Gli esercizi che sono illustrati nelle pagine successive, vogliono essere un mezzo di conoscenza in più per aiutarvi a raggiungere gli obiettivi desiderati.
In questa guida abbiamo voluto proporvi alcuni esercizi di tonificazione di coscie e glutei tanto utili al gentil sesso ma che posso dare un tocco in più anche ai maschietti….
Abbiamo voluto inserire vari esercizi che possono essere fatti sia in palestra, sia nella comodità di casa vostra.
Corretta alimentazione, integrazione mirata e un buon allenamento, sono la squadra vincente per raggiungere i risultati voluti.
Buon allenamento a tutti
La metodologia
Gli esercizi che seguiranno possono essere eseguiti sia col metodo classico in serie di ripetizione oppure con il metodo delle super serie o ancora in circuito il quale può essere di 2 tipi puramente isotonico oppure isotonico aerobico alternato.
Le tecniche
Serie di ripetizioni: l’allenamento sarà composto da 6-10 esercizi che comprendano le varie aree muscolari interessate, e si eseguiranno per ogni esercizio 2 – 3 serie da 10-15 ripetizioni alternate da una pausa di 45” – 1 minuto
Questa è una buona tecnica per migliorare la tonificazione
Esempio:
squat con bilancere: 1 serie da 15 ripetizioni recupero 1 min
1 serie da 12 ripetizioni recupero 1 min (aumento un po’ il carico)
1 serie da 10 ripetizioni recupero 1 min (aumento ancora un po’ il carico)
affondi frontali con manubri: 3 serie da 12 ripetizioni recupero 1 min
abduttori a terra su un fianco: 3 serie da 15 ripetizioni x gamba recupero 45” (con cavigliere)
aduttori al cavo o con elastico: 3 serie da 15 ripetizioni recupero 45”
1/2 stacchi a gambe tese: 3 serie da 12 ripetizioni recupero 1 min
ponte per i glutei: 3 serie da 12 ripetizioni recupero 45” (utilizza un peso)
slanci a gattoni: 3 serie da 12 ripetizioni recupero 45”
Super serie: questa tecnica prevede di eseguire 2 esercizi di seguito, recuperando solo alla fine della serie del secondo esercizio. Per poi ripetere la super serie ancora una o due volte.
Questa è una buona combinazione per aumentare l’intensità di allenamento
Esempio:
1° super serie
squat con bilancere: 15 ripetizioni
in super serie
ponte per i glutei: 12 ripetizioni recupero 45” (utilizza un peso)
n.b. recupera 1 minuto alla fine della super serie ripeti il tutto altre 2 volte
2° super serie
affondi frontali con manubri: 15 ripetizioni
in super serie
1/2 stacchi a gambe tese: 12 ripetizioni
n.b. recupera 1 minuto alla fine della super serie ripeti il tutto altre 2 volte
3° super serie
adduttori al cavo o elastico: 15 ripetizioni
in super serie
abduttori al cavo o con elastico: 15 ripetizioni
n.b. recupera 1 minuto alla fine della super serie ripeti il tutto altre 2 volte
Circuito isotonico: si tratta di eseguire più esercizi (4-6 esercizi) in sequenza senza recuperare, si farà la pausa di recupero solo alla fine dell’ultimo esercizo del circuito, per poi ripetere la sequenza di esercizi ancora una o due volte.
Questa tecnica oltre a tonificare permette di aumentare notevolmente il consumo calorico durante l’allenamento.
Esempio:
squat con bilancere: 15 ripetizioni
+
abduttori a terra su un fianco: 15 ripetizioni (con cavigliere)
+
aduttori al cavo o con elastico: 15 ripetizioni
+
affondi frontali con manubri: 12 ripetizioni
+
1/2 stacchi a gambe tese: 12 ripetizioni
+
ponte per i glutei: 12 ripetizioni (utilizza un peso)
+
slanci a gattoni: 12 ripetizioni
n.b alla fine dell’ultimo esercizio recupera 2 minuti e ripeti il circuito altre 2 volte
Circuito isotonico-aerobico: la tecnica consiste nel eseguire da uno fino a tre esercizi isotonici per poi eseguire un esercizio aerobico (step, cyclette, tapisroulant, ecc…), questa volta senza recupero per tutti i giri di circuito indicati. Si recupererà solo alla fine, per poi passare ad un altro circuito isotonico-aerobico con esercizi diversi.
Questa tecnica oltre a migliorare la tonificazione è ottima per stimolare il dimagrimento.
Esempio:
1° circuito
squat con bilancere: 15 ripetizioni
+
ponte per i glutei: 12 ripetizioni (utilizza un peso)
+
Aerobico (step, cyclette, tapisroulant): 4 minuti
n.b. ripeti i tre esercizi in sequenza per 3 volte senza recuperare.
2° circuito
affondi con manubri: 15 ripetizioni
+
slanci a gattoni: 12 ripetizioni (utilizza le cavigliere)
+
Aerobico (step, cyclette, tapisroulant): 4 minuti
n.b. ripeti i tre esercizi in sequenza per 3 volte senza recuperare.
3° circuito
squat sumo: 15 ripetizioni
+
abduttori al cavo o elastico: 12 ripetizioni
+
adduttori al cavo o elastico: 12 ripetizioni
+
Aerobico (step, cyclette, tapisroulant): 4 minuti
n.b. ripeti i tre esercizi in sequenza per 3 volte senza recuperare
Descrizione esercizi
- Abduttori a terra su un fianco:
Sdraiati a terra su di un fianco, abdurre (allontanare) dal basso verso l’alto l’arto inferiore da quello sottostante, mantenendolo completamente disteso con il piede a martello e la punta rivolta leggermente verso il basso
Nota: per aumentare la tensione si possono utilizzare delle cavigliere
Benefici: tonificazione esterno coscia e glutei
- Abduttori al cavo o con elastico:
stando in piedi appoggiandosi con le mani ad un punto fisso, slanciare lateralmente la gamba tesa, avendo cura di mantenere la punta del piede a martello
Nota: l’utilizzo dei cavi permette un sovraccarico continuo, mentre l’utilizzo degli elastici crea un sovraccarico progressivo durante l’eseguzione dell’esercizio
Benefici: tonificazione esterno coscia e glutei
- Adduttori al cavo o con elastico:
stando in piedi appoggiandosi con le mani ad un punto fisso, slanciare dall’esterno verso l’interno l’arto inferiore
Nota: l’utilizzo dei cavi permette un sovraccarico continuo, mentre l’utilizzo degli elastici crea un sovraccarico progressivo durante l’eseguzione dell’esercizio
Benefici: tonificazione interno coscia
- Affondi frontali con o senza manubri:
stando in piedi e partendo dalla posizione a piedi pari, portare avanti una gamba piegandola il più possibile, ritornare a piedi pari e ripetere con l’altra gamba alternando così per il numero di ripetizioni richieste.
Nota: avere cura quando si porta una delle due gambe avanti, che durante la fase di flessione il ginocchio non superi la punta del piede, questo per non sviluppare un eccessivo carico articolare nel ginocchio.
Nota2: durante l’esercizio cercare sempre di mantenere il busto eretto, per non sovraccaricare la zona lombare.
Benefici: tonificazione coscie e glutei
- Affondi laterali con manubri:
stando in piedi e partendo dalla posizione a piedi pari, con una gamba fare un passo laterale piegandola per quanto sia possibile, ritornare a piedi pari e ripetere con l’altra gamba alternando così per il numero di ripetizioni richieste.
Nota: durante l’esercizio cercare sempre di mantenere il busto eretto, per non sovraccaricare la zona lombare.
Benefici: tonificazione coscie e glutei
- Aperture laterali per glutei e abduttori:
Stando in posizione quadrupedica, slanciare lateralmente la gamba mantenendola in posizione flessa
Nota: quando si arriva nel punto di massima contrazione cioè quando la coscia è quasi parallela al terreno, soffermarsi per 2-3 secondi per poi ritornare lentamente al punto di partenza.
Nota2: per aumentare la tensione si possono utilizzare delle cavigliere
Benefici: tonificazione esterno coscia e glutei
- Glutei al cavo o con elastico:
stando in piedi appoggiandosi con le mani ad un punto fisso, slanciare posteriormente verso l’arto inferiore, cercando di focalizzare lo sforzo sul gluteo
Nota: durante l’esercizio cercare sempre di mantenere il busto eretto, per non sovraccaricare la zona lombare.
Nota2: durante lo slancio dell’arto inferiore all’indietro, effettuare un extrarotazione (una rotazione verso l’esterno) della gamba per così aumentare la contrazione massimo sul gluteo
Benefici: tonificazione glutei
- Glutei alla panca:
appoggiando il tronco prono su di una panchetta, e tenendo dalla vita in giù gli arti inferiori fuori da essa, mantenendo le gambe piegate effettuare una flessione delle coscie sul bacino cioè portiamo le gambe dal basso verso l’alto contraendo al massimo i glutei.
Benefici: tonificazione glutei
- Glutei a terra su di un fianco:
stando a terra su di un fianco con la gamba superiore partendo dalla posizione di gamba piegata, arrivare a quella di gamba estesa cioè allunghiamo la gamba in avanti e leggermente verso l’alto
Benefici: tonificazione glutei
- 1/2 stacchi a gambe tese:
partendo da in piedi, mantenendo le gambe distese flettere il busto in avanti avendo cura durante la discesa verso il basso di far scorrere il bilancere vicino alle gambe. Arrivare fino al punto di sentire tensione e un leggero bruciore alle coscie posteriori.
Nota. Cercare durante la discesa di mantenere sempre il busto dritto, senza ingobbirsi
Benifici: tonificazione coscie posteriori
- Ponte per glutei:
Sdraiati supini a terra con le gambe piegate e le braccia poste lateralmente.
Spingere il bacino verso l’alto contraendo il più possibile i glutei
Nota: giunti all’altezza massima contraendo i glutei soffermarsi in tale posizione per 2 secondi per poi ridiscendere verso il basso
Nota2:per aumentare la tensione è possibile appoggiare un peso sul bacino.
- Ponte ad una gamba:
come il ponte per glutei però mantenendo una gamba distesa leggermente verso l’alto.
Nota: ripetere prima con una gamba e poi con l’altra.
- Slanci gamba in dietro per glutei a gattoni:
partendo dalla posizione di quadrupedia mantenendo la gamba piegataspingerla come un calcio verso l’alto, contraendo il più possibile il gluteo interessato.
Ripetere con la gamba opposta
Nota: per aumentare la tensione utilizzare delle cavigliere
Benefici: tonificazione glutei
- Slanci in dietro a gamba tesa:
partendo dalla posizione di quadrupedia slanciare in dietro una gamba portandola parallela al terreno.
Ripetere con la gamba opposta
Nota: per aumentare la tensione utilizzare delle cavigliere
Benefici: tonificazione glutei
- Squat con bilancere:
stando in piedi tenendo un bilancere tra la nuca e le spalle, scendere verso il basso piegando le gambe, mantenendo il busto eretto e la testa dritta con lo sguardo rivolto in avanti.
La distanza fra i piedi deve essere circa quanto la larghezza delle spalle.
Benefici: tonificazione coscie e glutei
- Squat sumo:
E’ come lo squat normale ma la distanza fra i piedi è decisamente più ampia e le punte dei piedi sono rivolte leggermente verso l’esterno.
Nota: durante la risalita contrarre il più possibile i glutei
Benefici: tonificazione coscie (specifico interno coscie) e glutei