Il Mangostano (Garcinia Mangostano) è un frutto esotico noto ad una vasta pratica terapeutica orientale antesignana nel campo della prevenzione; settore quest’ultimo riscoperto solo recentemente dagli “occidentali” e sempre più rivalutato. La sua peculiare natura gli ha conferito elevate proprietá antiossidanti supportate dalla pratica legata alla tradizione secolare dei popoli asiatici ed oggi ripresa da studiosi statunitensi.
Gli antiossidanti rivestono un importante ruolo nella società attuale, particolarmente incline a dannose abitudini, come quella del fumo, e dedita ad una poco attenta alimentazione. Com’é noto infatti, gli antiossidanti sono molecole capaci di fornire un elettrone ad un radicale libero convertendolo in una molecola innocua.
Essi sono in grado di isolare il radicale libero e proteggere la cellula dal danno ossidativo generalmente provocato dall’età e dalle malattie sia a livello delle membrane che dei vasi sanguigni.
In questo modo si agevola il flusso di sangue dal cuore al cervello, diminuendo il rischio di patologie come ad esempio la demenza senile, malattie cardiovascolari e l’Alzheimer.
E’ ormai nota la capacità dell’organismo umano di produrre antiossidanti, i cosiddetti antiossidanti endogeni, come il Coenzima Q-10 o l’acido lipoico; esso tuttavia non è in gradodi produrne altri, altrettanto importanti.
Gli antiossidanti esogeni come la Vitamina C ed E, estremamente necessari all’uomo, devono pertanto necessariamente essere somministrati attraverso la dieta.
In questo senso, il Mangostano risponde alle esigenze fisiologiche degli individui particolarmente esposti ai già menzionati stress ossidativi che contraddistinguono la quotidianità nella società moderna.