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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 29-09-2008

Un rimedio antichissimo per la salute del nostro corpo

  • Il Ginkgo biloba ha la qualità di migliorare la circolazione influendo così anche sul miglioramento della memoria;
  • Incrementa l’afflusso di sangue ai muscoli sottosforzo;
  • Può diminuire gli effetti della demenza senile;
  • Può alleviare il dolore alle gambe generato da claudicatio intermittens e da altri disturbi simili;
  • È utile per il trattamento dell’impotenza;
  • Combatte efficacemente i radicali liberi;
  • Da migliaia di anni viene usato in Cina per il trattamento dell’asma;
  • Può migliorare l’eliminazione dal cervello dei prodotti di scarto;
  • Può migliorare i sintomi associati agli stati di diabete e a varie condizioni circolatorie, tra cui la cianosi e la sindrome di Raynaud;
  • Può ritardare l’insorgere del morbo di Alzheimer.


Il ginkgo è una delle erbe più ricercate al mondo ed è stato sottoposto a centinaia di studi. È particolarmente noto per i suoi effetti positivi riguardo le funzioni cerebrali e su quelle della circolazione periferica. I ricercatori hanno scoperto che il ginko contiene molti principi attivi con funzione antiossidante, vitamina C e carotenoidi. Studi recenti hanno mostrato che aumenta il flusso sanguigno al cervello e che contribuisce anche ad aumentare la produzione di ATP. L’ATP oltre ad essere l’unica molecola in grado, tramite la sua scissione di produrre energia per la contrazione muscolare, è capace di velocizzare la metabolizzazione del glucosio nel cervello. Le ricerche hanno anche rilevato che l’estratto di ginko è in grado di aumentare i livelli di ossigeno nei tessuti cerebrali, creando un influsso positivo sulla memoria e ritardare l’insorgenza di malattie degenerative come il morbo di Alzheimer. Uno studio ha comparato quattro farmaci comunemente utilizzati per combattere la demenza con un estratto di ginko e con la somministrazione di placebo per la cura dell’ Alzheimer. Gli autori hanno concluso che, per il trattamento del morbo di Alzheimer di media o moderata gravità, l’efficacia dell’estratto standard di ginko potrebbe essere pari a quella dei medicinali.

Ricercatori tedeschi hanno rilevato che il ginkgo è in grado di prevenire l’ispessimento delle arterie. Hanno anche provato che il trattamento con gli estratti di ginkgo migliora la circolazione delle estremità, delle orecchie e degli occhi. Regola il tono e l’elasticità dei vasi sanguigni, da quelli più sottili alle arterie più grandi.

I componenti responsabili degli effetti positivi del Ginkgo Biloba sono chiamati flavonglicosidi. Per la realizzazione dell’estratto standardizzato si usano le foglie. I costituenti attivi sono i flavonglicosidi e i terpeni lattoni. Il nostro ginkgo è standardizzato al 24% di flavonglicosidi di ginko e al 6% di terpeni lattoni.

PRECAUZIONI

  • Se si prevede di doversi sottoporre a un qualsiasi tipo di intervento chirurgico od odontoiatrico, interrompere l’assunzione di ginkgo almeno 14 giorni prima dell’intervento.
  • Se si stanno assumendo anticoagulanti o farmaci antipiastrinici, se si soffre di disfunzioni di coagulazione o di sanguinamento, se ci si trova in stato di gravidanza o di allattamento, prima di assumere Ginkgo Bilboa consultare un medico.

• In rari casi il ginkgo ha causato cefalea, irritabilità, diarrea, nausea o irritazioni della pelle. Se si rileva uno qualsiasi di questi sintomi dopo aver assunto il ginko, interromperne l’assunzione e consultare un medico

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