Un rimedio antichissimo per la salute del nostro corpo
Il ginkgo è una delle erbe più ricercate al mondo ed è stato sottoposto a centinaia di studi. È particolarmente noto per i suoi effetti positivi riguardo le funzioni cerebrali e su quelle della circolazione periferica. I ricercatori hanno scoperto che il ginko contiene molti principi attivi con funzione antiossidante, vitamina C e carotenoidi. Studi recenti hanno mostrato che aumenta il flusso sanguigno al cervello e che contribuisce anche ad aumentare la produzione di ATP. L’ATP oltre ad essere l’unica molecola in grado, tramite la sua scissione di produrre energia per la contrazione muscolare, è capace di velocizzare la metabolizzazione del glucosio nel cervello. Le ricerche hanno anche rilevato che l’estratto di ginko è in grado di aumentare i livelli di ossigeno nei tessuti cerebrali, creando un influsso positivo sulla memoria e ritardare l’insorgenza di malattie degenerative come il morbo di Alzheimer. Uno studio ha comparato quattro farmaci comunemente utilizzati per combattere la demenza con un estratto di ginko e con la somministrazione di placebo per la cura dell’ Alzheimer. Gli autori hanno concluso che, per il trattamento del morbo di Alzheimer di media o moderata gravità, l’efficacia dell’estratto standard di ginko potrebbe essere pari a quella dei medicinali.
Ricercatori tedeschi hanno rilevato che il ginkgo è in grado di prevenire l’ispessimento delle arterie. Hanno anche provato che il trattamento con gli estratti di ginkgo migliora la circolazione delle estremità, delle orecchie e degli occhi. Regola il tono e l’elasticità dei vasi sanguigni, da quelli più sottili alle arterie più grandi.
I componenti responsabili degli effetti positivi del Ginkgo Biloba sono chiamati flavonglicosidi. Per la realizzazione dell’estratto standardizzato si usano le foglie. I costituenti attivi sono i flavonglicosidi e i terpeni lattoni. Il nostro ginkgo è standardizzato al 24% di flavonglicosidi di ginko e al 6% di terpeni lattoni.
PRECAUZIONI
• In rari casi il ginkgo ha causato cefalea, irritabilità, diarrea, nausea o irritazioni della pelle. Se si rileva uno qualsiasi di questi sintomi dopo aver assunto il ginko, interromperne l’assunzione e consultare un medico