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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 08-11-2008

Il resveratrolo è un polifenolo che si trova principalmente nel vino e nell’uva.

A questa sostanza sono attribuite svariate proprietà benefiche per la salute. Presenta una serie di effetti benefici tra cui proprietà anticancerogene, antivirali, neuroprotettive, anti-invecchiamento e antinfiammatorie e sono stati indicati anche effetti di prolungamento della vita.

 

Il resveratrolo è un componente protettivo prodotto dall’uva rossa e da alcune altre piante che lo usano come auto-protezione antiparassitaria. Mentre il vino rosso prima conteneva da 8 a 10 mg di resveratrolo per litro, nell’attuale vino rosso non vi è quasi più traccia di resveratrolo e ciò a causa dell’uso estensivo dei pesticidi.

Importante è reperire una forma di resveratrolo estratto direttamente dall’uva rossa che continua a conservare naturalmente tutti i suoi componenti attivi: polifenoli, flavonoidi, antocianidine e oligoproantocianidine (OPC). L’estratto d’uva lo si può trovare arricchito con resveratrolo estratto dalla pianta Polygonum cuspidatum.

  • Sembra inibire l’insorgenza, la promozione e la progressione di alcuni tipi di cancro (prostata, colon)
  • Potente azione antiossidante.
  • Rigenera i livelli del glutatione.
  • Aumenta i livelli della chinone reduttasi (il fegato utilizza questo enzima per disintossicare i carcinogeni).
  • Agisce come un fitoestrogeno benefico.
  • Si è visto che può ridurre l’ossidazione del colesterolo LDL.
  • Migliora la cicatrizzazione delle ferite.

 

Ricercatori statunitensi (Boston, MA, Stati uniti) hanno affermato che i ratti di media età alimentati con una dieta ad alto contenuto calorico integrata con resveratrolo contenuto nel vino rosso migliora la loro salute ed estende la durata della loro vita.
Il trattamento ha migliorato la fisiologia degli animali i quali hanno vissuto più a lungo con una qualità di vita migliore rispetto quella dei ratti alimentati con una dieta standard con lo stesso alto contenuto di grassi ma senza resveratrolo .

Questi ricercatori hanno affermato che i ratti trattati con resveratrolo presentavano condizioni epatiche migliori e un miglior coordinamento dei movimenti.
Sinclair afferma che il resveratrolo sembra in grado di contrastare vari rischi della salute associati a una dieta ad alto contenuto di grassi senza, tuttavia, risparmiare sulle calorie.

Salute del cuore: L’OMS indica che l’attività del resveratrolo sia in grado di ridurre i rischi cardiovascolari del 40%. Il resveratrolo è più efficace della vitamina E, Esso produce una protezione contro una gamma più ampia di radicali liberi.

Previene l’ossidazione delle lipoproteine a bassa densità (LDL, o colesterolo cattivo).

Inibisce l’aggregazione piastrinica bloccando l’azione della trombina e di altri vari fattori aggreganti.

Promuove la produzione di ossido nitrico che rilassa e dilata le arterie.

Riduce il livello dei trigliceridi nel sangue e quello del colesterolo e agisce sull’agente ipertensivo intrinseco endotelina-1.
Prevenzione del cancro:  uno studio pubblicato dalla prestigiosa rivista Science ha dichiarato che il resveratrolo è in grado di bloccare la proliferazione delle cellule cancerose nel corso di tre importanti stadi di sviluppo.

Uno ricerca ha evidenziato che ai ratti ai quali era stato somministrato resveratrolo per un periodo di 18 mesi hanno mostrato una riduzione del 98% dei tumori della pelle.

Un altro studio australiano ha rilevato che il resveratrolo è in grado di prevenire alcuni tipi di cancro generati dalla metastasi ossea. Un ulteriore ricerca ha dimostrato che in alcuni casi il resveratrolo ha migliorato i risultati dellle cure  chemioterapiche.

A differenza di altri farmaci, il resveratrolo protegge, invece di distruggerle, le cellule sane.
Salute del cervello: Esistono alcuni studi preliminari i quali ipotizzano che il resveratrolo , somministrato da solo o in associazione ad altri antiossidanti, protegge il cervello dagli stress di tipo ossidativo.

È’ noto che lo stress ossidativo è il responsabile principale della maggior parte delle malattie neurodegenerative.
Infiammazioni: una ricerca proveniente da oltre oceano, precisamente dalla grande Cina ha recentemente costatato  che se immediatamente dopo aver subito una ferita viene iniettato il resveratrolo, questo ha lo stesso effetto prodotto dal prednisone per quanto riguarda la protezione contro le infiammazioni del midollo spinale, con l’aggiunta però di fornire anche una protezione antiossidante. Uno studio condotto sui ratti ai quali era stato precendentemente somministrato resveratrolo per 21 giorni ha mostrato che ha migliorato la prognosi e che ha ridotto gli effetti permanenti della ferita.
Longevità: Alla Harvard Medical School,in una ricerca il resveratrolo si è visto capace di attivare il gene della longevità in alcuni ceppi di lievito ed estende l’aspettativa di vita del 70%. Lavora nello stesso modo della limitazione calorica (il solo modo scientificamente provato che sia in grado di aumentare la longevità) attivando i geni SIR. Le ricerche più recenti sono state ristrette ai lieviti, alle mosche e ai nematodi ma non vi è nulla che non faccia credere che anche l’uomo possegga questi geni.

Dott. Andrea Rizzo – Scientific Training

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