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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 15-11-2008

Prima di parlare del VITARGO® darò una breve spiegazione sui vari tipi di carboidrati.

Il glucosio e comunque i carboidrati in genere, rappresentano la fonte di energia primaria per l’organismo umano. Per gli atleti, un equilibrato apporto di carboidrati derivato dall’alimentazione può determinare il buon risultato della prestazione. In passato l’attenzione della nutrizione sportiva si è orientata verso tre carboidrati: glucosio (destrosio), fruttosio e maltodestrine. Glucosio e fruttosio sono carboidrati semplici (monosaccaridi) di facile assorbimento dopo assunzione di loro soluzioni. Le maltodestrine sono una famiglia di carboidrati complessi (polisaccaridi) caratterizzate fondamentalmente dall’essere delle catene di glucosio di lunghezza variabile. L’assorbimento delle maltodestrine dopo assunzione di loro soluzioni e meno immediato dei carboidrati semplici e varia al variare della lunghezza delle catene.

L’assunzione di glucosio è indicata per rapidi cali energetici (situazioni di ipoglicemia) nella fase finale di gare o allenamenti lunghi. Poiché questo zucchero ha un alto indice glicemico (aumenta la glicemia in modo esponenziale), l’atleta potrebbe sperimentare uno stato di benessere transitorio seguito da una fase di debolezza dovuta a ipoglicemia reattiva. In altri termini, il veloce incremento della glicemia dovuto al glucosio determina una risposta insulinemica per riportare la glicemia a valori normali. Tuttavia l’insulina tende a riportare i valori di glicemia al di sotto della norma, determinando appunto una situazione di ipoglicemia reattiva. Questo danneggia la prestazione dell’atleta, qualora non fosse terminata.

Fruttosio e maltodestrine vengono assorbiti in maniera più lenta e l’aumento di glicemia dovuta alla loro azione è più blanda. Non si raggiungono alti picchi di glicemia. L’atleta può dunque ricorrere a questi due zuccheri per un rifornimento energetico che non susciti risposte insulinemiche dannose. L’assunzione di fruttosio e maltodestrine può avvenire senza “pericoli”, sia prima che durante la prestazione. Questa caratteristica ha determinato una larga diffusione di fruttosio e maltodestrine in ambito sportivo.

 Che novità rappresenta l’introduzione di VITARGO® in ambito sportivo?

Diciamo subito che il VITARGO®  è un carboidrato complesso ad alto peso molecolare (500.000-700.000 dalton). Appartiene alla famiglia degli amidi e come questi è formato da catene semplici (amilosio) e ramificate (amilopectina) di glucosio. La sua particolare preparazione è brevettata ed il suo lancio nello sport è stato determinato da alcuni studi clinici fatti al prestigioso Karolinska Institute di Stoccolma. I dati più interessanti hanno rilevato che questo carboidrato dopo ingestione passa nell’intestino tenue molto più velocemente delle comuni maltodestrine. Il suo assorbimento determina un innalzamento equilibrato e duraturo della glicemia (senza determinare non volute risposte insulinemiche). Tuttavia, il dato più interessante che riguarda VITARGO® è la sua capacità di compensare la perdita di glicogeno muscolare dopo sforzi intensi e prolungati. Il glicogeno è la più importante “benzina” a disposizione dei muscoli. Dopo sforzo intenso, il glicogeno muscolare si abbassa anche del 95% rispetto ai valori iniziali, e normalmente un recupero totale subentra non prima di 48 ore. VITARGO®, più di ogni altro carboidrato testato, riduce i tempi di recupero. Il suo utilizzo diventa particolarmente importante per gli sforzi prolungati che avvengano a tappe e in tutte quelle situazioni in cui un recupero più veloce pone l’atleta in condizioni migliori per il giorno dopo.

indicazioni d’uso: l’utilizzo di VITARGO, dato il suo alto contributo energetico, è consigliabile per tutti gli atleti che debbano ricostituire il loro glicogeno muscolare dopo allenamenti intensi sia di natura aerobica che anaerobica.

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