Numerosi studi hanno dimostrato che alcuni componenti specifici isolati da legumi cruciferi (broccoli o cavoli,) come il Diindolilmetano (DIM), e il suo precursore, l’indolo-3-carbinolo (I3C), hanno proprietà benefiche, essi sono in grado di modulare gli estrogeni ed avere azione anticancerogena.
Questi componenti alterano, nell’uomo e nella donna, il metabolismo degli estrogeni, proteggendoli così dai tumori ormonodipendenti, come il tumore al seno, dell’utero o della prostata.
Il DIM e l’I3C (indolo 3 carbinolo) aumentano la 2-idrossilazione degli estrogeni, alzando il rapporto 2/16 dei metaboliti degli estrogeni. Questo rapporto, chiamato anche equilibrio “da buono a cattivo” degli estrogeni, ha dimostrato di essere un fattore di predizione di un possibile tumore al seno. Alcuni studi hanno evidenziato che un’integrazione con DIM permette di alzare questo rapporto.
Nell’uomo, il DIM è in grado di inibire la conversione di testosterone in estrogeni. Questo vede ottima l’associazione di tale sostanza con vari precursori naturali del testosterone come ad esempio il tribulus terrestris, permettendo così al testosterone libero prodotto di essere convertito in misura minore in estrogeni. Tutto ciò si tradurra in maggior forza, maggior vigore sessuale e maggior crescita muscolare.
Il DIM migliora il funzionamento della prostata e riduce i bisogni notturni di urinare nell’uomo anziano. Per determinare se un uomo ha un rischio di tumore della prostata, si misurano generalmente i livelli di antigene specifico della prostata, o PSA, un fattore di crescita del tumore della prostata. Su alcune cellule di cancro della prostata, il DIM riduce i livelli intracellulari e di PSA secernato provocati da DHT. Diversi studi pubblicati nel 2006 suggeriscono che il DIM inibisce la proliferazione di cellule umane di cancro della prostata e ne induce l’apoptosi, questo effetto è stato anche dimostrato in alcuni studi su topi.
Il DIM è stato identificato come un indolo naturale che influisce sul metabolismo di prodotti chimici cancerogeni. Altri studi hanno confermato questi primi lavori e hanno mostrato la capacità del DIM di proteggere da elementi cancerogeni dell’ambiente.
La capacità del DIM di inibire la crescita di tumori è stata studiata dal 1978. In alcuni animali con un tumore al seno indotto dal DMBA, la somministrazione di DIM interrompe la crescita del tumore.
Nel 1999, uno studio su alcune cellule umane cancerogene del seno mostra che il DIM blocca i ricettori per gli estrogeni in assenza di estradiolo e che inibisce la crescita di cellule tumorali estrogeno-dipendenti, mostrando così marcate proprietà antiestrogeniche. Diversi studi indicano che il DIM inibisce la crescita di cellule tumorali al seno e ne induce l’apoptosi.
Nella donna affetta da sindrome premestruale, il DIM aiuta a mantenere il testosterone nella forma attiva libera che favorisce una libido e un umore sani.