La Centella asiatica detta anche Gotu Kola è una pianta diffusa in Asia nella zona che va dal Madagascar all’Indonesia. L’uso tradizionale risale al XVII° secolo. La Centella asiatica è compresa nella farmacopea cinese, indiana, tedesca e britannica. Le foglie di questa pianta sona ricche di saponosidi triterpenici, che sono l’acido asiatico, l’acido madecassico e l’asiaticoside. L’uso della centella risulta utile:
E’ indicata per la cura dell’insufficienza venosa cronica e delle complicanze delle varici quali varicoflebiti, ulcere varicose e alterazioni della cute.
La centella è in grado di stimolare la produzione di collagene da parte dei fibroblasti umani, e ciò migliora e irrobustisce la parete dei vasi sanguigni venosi. Infatti la frazione triterpenica della centella produce in studi su colture di fibroblasti umani coltivati in laboratorio, un aumento della fibronectina, che è una proteina di struttura importante per la tenuta della parete dei vasi venosi, e del collagene.
Sono stati fatti 5 studi clinici per valutare l’effetto della centella in pazienti con insufficienza venosa, per un totale di 361 pazienti. Dose media somministrata oscillante tra 60 e 120 mg al giorno di frazione triterpenica purificata al 60%. I pazienti trattati con la centella avevano un aumento significativo del flusso sanguigno cutaneo capillare. Inoltre essi mostravano riduzione dei sintomi soggettivi presenti prima della terapia, del gonfiore alle caviglie e della distensibilità venosa. Inoltre essi avevano un calo significativo del passaggio di liquidi dai vasi sanguigni verso i tessuti circostanti, che è il principale responsabile del gonfiore alle caviglie. In nessuno di questi studi sono stati osservati effetti collaterali rilevanti.
L’estratto migliore è costituito dalla frazione triterpenica standarizzata al 20%. il dosaggio giornaliero 100-150mg, suddiviso in due somministrazioni lontano dai pasti.