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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 10-05-2010

la condroitina solfato è uno dei principali componenti della cartilagine articolari. Essa è formata da molecole chiamate mucopolisaccaridi, nello specifico la condrotina interviene e ne diventa parte integrante dei processi biochimici dei proteoglicani, molecole utilizzate nel tessuto connettivo per la loro capacità di trattenere acqua. Siccome la cartilagine non è vascolarizzata, i liquidi che gli vengono forniti diventano fondamentali per nutrire e lubrificare le articolazioni, mantenendole in salute.

Esistono tre isomeri di condrotina solfato, il tipo A presente nelle: cartilagini, ossa, arterie, cute, cornea; il tipo B lo troviamo nella: cute, arterie, tendini, valvole cardiache; il tipo C è presente nei pesci (cartilagine di squalo) ma anche in vari tessuti dell’uomo.

  • Riduce il dolore articolare
  • Contrasta le infiammazioni
  • Allevia i sintomi dell’osteoartrite
  • Nutre e lubrifica le articolazioni
  • Contribuisce alla salute del cuore

Nella nostra alimentazione è praticamente nulla la quantità di condroitina, ed ecco l’importanza di utilizzarla per alcuni cicli l’anno nella prevenzione di artriti, artrosi, problematiche articolari. Fondamentale diventa il suo utilizzo per gli sportivi i quali sottopongono a continuo stress le loro articolazioni. Ovviamente per i soggetti che presentano problemi osteoarticolari, il suo utilizzo diventa fondamentale.

 

Il modo migliore per assumere la condroitina solfato è sttoforma di integratori, solitamente l’abbinamento con glucosamina, metil sulfonil metano (MSM)  e acido ialuronico, creano una sinergia veramente efficace, per mantenere in salute le articolazioni e per il trattamento di alcune problematiche articolari.
Come funziona

La condroitina solfato è una lunga catena di molecole con una carica negativa, quando questa catena si avvolge attorno ai proteoglicani tra loro cercano di respingersi, così tra un proteoglicano e l’altro si crea uno spazio. Si forma così quella che è nota con il termine di matrice della cartilagine dove scorreranno i liquidi. Su ogni singole molecola di proteoglicani vi possono essere fino a 100.000 catene di questo tipo, in questo modo si avrà a disposizione una riserva di acqua eccezionale.

La ricerca mostra che la condroitina inibisce alcuni enzimi che indeboliscono il tessuto connettivo attaccando tendini e legamenti.

 

Articolazioni: Oltre che trasportare questo liquido prezioso la condroitina protegge la cartilagine e ne previene la rottura.

Salute del Cuore: Condroitina solfato ha dimostrato di prevenire l’aterosclerosi e può anche aiutare a prevenire ulteriori complicazioni quando aterosclerosi è già presente.

Ricerche scientifiche:

in uno studio su persone con osteoartrite, condotto da ricercatori francesi ha scoperto che la condroitina solfato orale può essere un integratore utile per ridurre il dolore.

Analisi su tessuti cartilaginei prelevati su pazienti dopo una cura di 90 giorni con condroitina, è stato scoperto un minor danno ai tesuti articolari.

L’associazione condroitina e glucosamina può produrre effetti sinergici, infatti in studi pubblicati sul JAMA i ricercatori del The Arthritis Center della Boston University, hanno riportato miglioramenti moderatamente importanti nella cura dell’osteoartrite.

una ricerca svolta in Repubblica ceca nel 2005 conferma che la combinazione condroitina-glucosamina, può alleviare il dolore e migliorare il movimento articolare oltre che presentare un blando effetto antinfiammatorio.

La dose di condroitina è di almeno 400-500mg 3 volte al giorno dopo i pasti

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