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Scritto in (Alimentazione) da Andrea il 14-05-2010

Gli Aminoacidi, sono le unità strutturali primarie che compongono le proteine. Possiamo quindi immaginare gli aminoacidi come mattoncini che, uniti da un collante chiamato legame peptidico, formano una lunga sequenza che dà origine ad una proteina.

All’interno dello stomaco e del duodeno questi legami vengono rotti ed i singoli aminoacidi giungono sino all’intestino tenue dove vengono assorbiti come tali ed utilizzati dall’organismo.

 La funzione primaria degli aminoacidi è quella di intervenire nella sintesi proteica, necessaria per far fronte ai processi di rinnovamento cellulare dell’organismo. Oltre a questa funzione, detta “plastica”, gli aminoacidi hanno anche una modesta ma non trascurabile importanza nella produzione energetica (aminoacidi ramificati).

Alcuni aminoacidi sono inoltre precursori di  composti che svolgono importanti funzioni biologiche.

 Dal punto di vista chimico l’aminoacido è un composto organico contenente un gruppo carbossilico (COOH) ed un gruppo aminico (NH2). Oltre a questi due gruppi ogni aminoacido si contraddistingue dagli altri per la presenza di un residuo (R) conosciuto anche con il nome di catena laterale dell’aminoacido.

 A livello nutrizionale gli aminoacidi possono essere a loro volta divisi in due grandi gruppi: quello degli aminoacidi essenziali e quello degli aminoacidi non essenziali.

 Sono definiti essenziali tutti gli aminoacidi che l’organismo umano non riesce a sintetizzare in quantità sufficiente per far fronte ai propri bisogni.

Aminoacidi essenziali: Treonina, Leucina, lsoleucina, Valina, Lisina, Metionina, Fenilalina, Triptofano

Aminoacidi Non essenziali: Acido Aspartico, Acido Glutammico, Alanin, Asparagina, Citrullina, Cistina, Carnitina, Carnosina, Idrossiprolina, Ornitina, Serina

 
 

 

Vi sono anche altre particolari forme dei aminoacidi, le più importanti verranno trattate singolarmente a parte (es: Beta-alanina, arginana AKG, ecc.)

N.B. Sono considerati aminoacidi semiessenziali la cisteina e la tirosina, in quanto l’organismo li può sintetizzare a partire da altri due aminoacidi essenziali (metionina e fenilalanina).

Sono definiti aminoacidi condizionatamente essenziali quegli aminoacidi che ricoprono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’omeostasi e delle funzioni dell’organismo umano e che, in alcune condizioni fisiopatologiche, possono non essere sintetizzati a velocità sufficiente. Gli amminoacidi condizionatamente essenziali sono cinque (arginina, istidina, glicina, glutamina, prolina e taurina).

Istidina e arginina (solo per alcuni autori) sono considerati essenziali solamente durante la fase di crescita; secondo altri l’istidina sarebbe essenziale anche durante l’età adulta, nonostante la sua rimozione dalla dieta non induca immediatamente un bilancio di azoto negativo, come succede, invece, per gli altri amminoacidi essenziali.

Qui di seguito sono descritti in generale tutti gli aminoacidi essenziali e non che il nostro organismo utilizza per varie funzoni biologiche.

N.B. Alcuni di essi sono trattati in maniera più specifica in capitoli con il loro dedicati (es: Arginina, glutammina, carnitina, ecc…)

Asparagina: Aminoacido non essenziale, presente soprattutto nella carne (nei vegetariani il quantitativo introdotto potrebbe essere insufficiente). E’ coinvolto nel ciclo dell’urea, nella gluconeogenesi e nella sintesi di un importante neurotrasmettetore che migliora le funzionalità cerebrali. Essendo necessaria per il metabolismo dell’alcol, l’asparagina viene impiegata nella preparazione di farmaci per il trattamento dei postumi da ubriacatura.

Acido glutammico: Aminoacido importante per le funzioni nervose e cerebrali in quanto neurotrasmettitore eccitatorio e precursore del GABA. Regola la sintesi proteica nel SNC e per questo motivo viene utilizzato in caso di affaticamento cronico e nel miglioramento delle funzioni cerebrali (apprendimento, memoria ecc.). Interviene inoltre nella sintesi di acido folico e degli aminoacidi non essenziali.

Acido aspartico: E’ un aminoacido importante nell’eliminazione dell’ammoniaca, sostanza tossica per l’organismo che può causare disordini cerebrali. Una carenza di acido aspartico si correla a stanchezza ed affaticamento cronico.

Alanina: Rappresenta una importante fonte di energia per il muscolo ed il sistema nervoso centrale, Durante gli esercizi più intensi vi è un elevatissimo utilizzo di questo aminoacido. In condizioni di ipoglicemia può fornire glucosio e aiutare a stabilizzare la glicemia. Aumenta il volume muscolare con effetti sinergici rispetto alla glutammina.  Partecipa alla formazione degli anticorpi. 

Arginina: Importante amminoacido che, se assunto ad alte dosi favorisce la produzione dell’ormone della crescita (GH). Le sue funzioni sono analoghe a quelle di questo importante ormone (favorisce il mantenimento del trofismo muscolare, accelera la guarigione dalle ferite, favorisce l’utilizzo di grassi a scopo energetico, migliora l’attività cerebrale e le difese immunitarie, partecipa alla sintesi del collagene). E’ pertanto indicata nella cura dell’obesità , nella terapia dell’HIV e come integratore per l’aumento della massa muscolare.

Carnitina: Mantiene in efficienza il metabolismo cellulare. Facilita il trasporto degli acidi grassi a media e lunga catena nel mitocondrio dove verranno dove questi grassi sono ossidati per produrre energia (produzione di ATP). Particolarmente concentrata nel muscolo scheletrico e nel cuore viene sintetizzata a partire da lisina e metionina in presenza di ferro, vitamina C, B1 e  B6.

Carnosina: Presenta un importante azione antiossidante. Questo aminoacido è efficace nel bloccare le dannose reazioni tra zuccheri e proteine (reazione di Maillard o glicolizzazione) all’interno dell’organismo. Queste reazioni sono fra le principali cause dell’invecchiamento e degenerazione cellulare. La carnosina è l’unico nutriente naturale conosciuto con questa proprietà. La carnosina è quindi un nutriente importantissimo nella prevenzione dell’invecchiamento e degenerazione cellulare. La carnosina presenta un incredibile capacità di prolungare e migliorare la performance muscolare. Più in particolare,  durante attività fisica intensa all’interno dei nostri muscoli si crea un elevata produzione di ioni h+ (ioni idrogeno) che ha come conseguenza l’aumento dell’acidità intramuscolare (abbassamento pH ), questa è causa importante dell’affaticamento. La carnosina insieme ad altre sostanze è in grado di tamponare questa acidità e migliorare la prestazione fisica in termini di qualità e durata.

Cisteina: Elimina i radicali liberi all’interno delle cellule (precursore del glutatione e contribuisce a proteggere il corpo dai danni delle radiazioni ionizzanti (utilizzata in associazione ad alcuni trattamenti anti-cancro) e dell’invecchiamento cellulare. Sono coinvolti nella produzione di collagene ed hanno pertanto azione positiva su capelli e cute (supplementi di questi aminoacidi vengono utilizzati per il recupero da ustioni e nel trattamento dell’artrite reumatoide).  mantiene le funzioni immunitarie. Ha proprietà anti-virali.

Cistina: E’ un disintossicante dei metalli pesanti. Utilizzato nel trattamento delle lesioni cutanee.

Citrullina: Esplica le sue funzioni soprattutto nel fegato. Come altri amminoacidi, la citrullina è coinvolta nel ciclo dell’urea, favorisce l’eliminazione di ammoniaca ed è coinvolta nella funzionalità delle difese immunitarie. E’ infatti il precursore dell’aminoacido arginina.

Fenilalanina: Viene utilizzata dal cervello per produrre alcuni importanti neurotrasmettitori infatti ha funzioni simili alla tirosina, pertanto può aumentare la produzione di dopamina, norepinefrina e colecistochina, le quali a migliorare l’umore, allevare il dolore e migliorare la funzionalità cerebrale, riducono la fame e l’appetito favorendo il senso di sazietà. Migliora inoltre la funzionalità tiroidea partecipando alla sintesi della tirosina. Inoltre aumentano la concentrazione e l’attenzione durante l’attività sportiva o intellettuale, potenziando l’attività cerebrale. Le vitamine B5 e B6 supportano il metabolismo di questio aminoacido.

Glicina: E’ importanti nella sintesi di collagene, insieme alla prolina e alla vitamina C. Sono quindi importanti nella rigenerazione cutanea, delle strutture tendinee e cartilaginee. Ha proprietà stimolanti il rilascio dell’ormone della crescita, ottime in abbinamento ad arginina, ornitina, glutammina.

Glutammina: Ha funzioni simili all’acido glutammico, dal quale viene sintetizzata. E’ uno dei più importanti aminoacidi nel nostro organismo. E’ un importantissimo nutriente per il cervello e può migliorare le funzioni cerebrali. Ha proprietà anticataboliche e favorisce il  recupero. Aumenta il volume cellulare portando con sè acqua ed altri nutrienti (aminoacidi, etc..) all’interno delle cellule e perciò migliora il metabolismo proteico, creando migliori condizioni per la sintesi di nuovo tessuto muscolare. La glutammina ha anche proprietà stimolanti il rilascio dell’ormone della crescita, va presa in questo caso in abbinamento ad altri aminoacidi con simili proprietà, come arginina, ornitina, glicina, lisina. Come stimolante del GH (ormone della crescita) va assunta a stomaco vuoto e a glicemia bassa, preferibilmente prima di coricarsi.

Idrossiprolina: E’ un aminoacido particolarmente abbondante nel collagene.   L’eliminazione dell’idrossiprolina urinaria costituisce un utile parametro per valutare gli stati catabolici a carico del tessuto osseo e connettivo (metastasi ossee, morbo di Paget, processi osteolitici, traumi multipli, ecc.).

Isoleucina: Uno dei tre aminoacidi a catena ramificata (gli altri sono leucina e valina), aumenta la resistenza muscolare, rallenta la decomposizione delle proteine strutturali e favorisce il recupero da uno sforzo prolungato. Partecipa alla formazione di emoglobina e alla sintesi dell’ormone della crescita.

Istidina: Aminoacido abbondantemente presente nei globuli bianchi e rossi di cui regola la sintesi. Partecipa alla formazione della guaina mielinica che protegge le cellule nervose e garantisce l’ottimale conduzione dello stimolo nervoso. Precursore dell’istamina, questo importante aminoacido collabora alla funzionalità del sistema immune e all’insorgenza del desiderio sessuale. Nei bambini è considerato essenziale. Partecipa insieme alla B-alanina alla sintesi di carnosina.

Leucina: Fa parte degli aminoacidi a catena ramificata (BCAA) gli altri sono isoleucina e valina. Promuove la sintesi proteica nei muscoli e nel fegato, rallenta la decomposizione delle proteine muscolari e promuove i processi di rigenerazione.

Lisina: Favorisce la formazione di anticorpi, ormoni (presenta proprietà stimolanti il rilascio dell’ormone della crescita) ed enzimi ed è necessario allo sviluppo e alla fissazione di calcio nella ossa.

Metionina: E’ un aminoacido solforato essenziale. Aiuta a detossificare i grassi nel fegato, partecipa alla formazione di carnitina, trimetilglicina (betaina), colina, creatina, adrenalina, ergosterolo e acidi nucleici.

Grazie alla presenza di zolfo combatte i radicali liberi.

Diminuisce i livelli di colesterolo nel sangue incrementando la sintesi epatica di lecitina. Aiuta nella disintossicazione da metalli pesanti e rafforza i capelli.

Ornitina: E’ uno degli aminoacidi più attivi nello stimolare il rilascio dell’ormone della crescita. Importanti sono le funzioni nel recupero dopo l’attività sportiva infatti interviene nella disintossicazione da ammoniaca. Favorisce la cicatrizzazione delle ferite, migliora le difese immunitarie, l’attività cerebrale, l’accumulo di massa muscolare e lo smaltimento del tessuto adiposo in eccesso.

Prolina: costituisce principalmente il collagene, il’ sistema osseo, i tessuti cartilaginei e connettivi. Aiuta alla riformazione di tessuto muscolare. Partecipa all’adeguato funzionamento del muscolo cardiaco. Apporta immediata disponibilità di energia per il fegato e per i muscoli. È consigliabile l’assunzione con vitamina C. 

Serina: La sua principale funzione è quella di promuovere la sintesi della creatina. Ha inoltre la funzione di produrre energia cellulare, in modo da poter apportare energia e riserve caloriche al fegato e al muscolo.

Taurina: Contrasta il processo di invecchiamento grazie alla sua azione anti-radicali liberi. Una carenza di zinco e di taurina può alterare la visione è infatti importante nella protezione del cristallino degli occhi contro la perossidazione e la glicazione. E’ un aminoacido abbondantemente contenuto nei tessuti muscolari. Sembra avere un’azione simile a quella dell’insulina, cioè migliora il trasporto del glucosio e di alcuni aminoacidi. Ha proprietà anticataboliche,  promuove condizioni anaboliche (miglioramento del metabolismo proteico) all’interno delle cellule. E’ importante nella funzionalità cardiaca ed è usata nella terapia di ipertensione, aritmie cardiache, epilessia e distrofia muscolare.

La taurina è presente in uova, pesci, carne e latte, ma non negli alimenti di origine vegetale. Può essere sintetizzata da cisteina e da metionina in presenza di sufficienti quantità di Vitamina B6.

Tirosina: Deriva dalla fenilalanina e promuove il corretto funzionamento delle tiroide e delle ghiandole adrenergiche. Questo aminoacido è la base per la produzione di alcuni neurotrasmettitori, principalmente dopamina e norepinefrina, coinvolti nella regolazione dell’attività motoria, del comportamento e dell’appetito. Aiuta a ridurre il grasso corporeo e sembra avere un effetto benefico sulla riduzione di ansia, depressione (precursore della serotonina), emicranie e nella cura del morbo di Parkinson.

Treonina: Importante per le funzioni digestive, per la salute mentale e per la sintesi di collagene ed elastina. Le principali funzioni sono la formazione di tessuti e il rinforzo del sistema immunitario. Un’altra funzione è quella di prevenire il fegato grasso, una malattia che si caratterizza con eccessivo accumulo di grasso nel fegato. È un aminoacido disintossicante epatico.

Triptofano:  È precursore della serotonina (neurotrasmetittore del sistema nervoso centrale) e della melatonina (ormona prodotto della ghiandola pineale) . Fra le sue funzioni si sono rilevate quella di indurre al sonno, antidepressivo, ansiolitico. Viene utilizzato nella terapia farmaceutica come agente contro i comportamenti maniaci ed aggressivi (psichiatria), diminuisce la fame e la sensibilità al dolore.

Utilizzato con successo nella cura dell’emicrania, dell’ipercolesterolemia e del sovrappeso è contenuto soprattutto nel cioccolato e in banane, datteri, latte e derivati ed arachidi.

Valina: Uno dei tre aminoacidi a catena ramificata (gli altri sono leucina e isoleucina). Aumenta la resistenza muscolare. Rallenta la decomposizione delle proteine strutturali e favorisce il recupero da uno sforzo prolungato. Compone la maggior parte delle proteine muscolari e viene convertito in energia. Promuove la coordinazione muscolare.

 
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