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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 17-05-2010

La Muira puama (Prycopetalum olacoides),  detta “albero della potenza”, è un piccolo albero tipico dell’Amazzonia brasiliana e di altre zone della foresta pluviale che cresce fino a 5 m di altezza.
Le prime ricerche sull’efficacia della muira puama sono iniziate negli anni ’20. I primi ricercatori scoprirono che la corteccia e la radice erano ricche di acidi grassi e di acidi grassi esteri, oli essenziali (inclusi il beta-cariofillene e l’alfa-humulene), steroli vegetali, triterpeni (fra cui il lupeolo) e un nuovo alcaloide, denominato muirapuaminina.  Le ricerche sono state poi riprese più recentemente negli anni ’60 e alla fine degli anni ’80. Questi studi hanno indicato fra i costituenti attivi anche una lunga catena di acidi grassi, sesquiterpeni, monoterpeni e nuovi alcaloidi. Storicamente, tutte le parti della muira puama venivano usate in ambito medico, ma la corteccia e le radici erano le parti più usate. L’integrazione con Muira puama può apportare i seguenti benefici:

  • azione adattogena
  • stimolante sessuale
  • effetto antistress
  • può migliorare memoria e attenzione
  • effetto antireumatico
  • migliora la sindrome pre mestruale     

Da una ricerca clinica è stato riportato che gli estrati di muira puama hanno effetti adattogeni, antifatica, antistress e benefici sul sistema nervoso centrale. Un estratto speciale di radice di muira puama è stato brevettato per la sua capacità di “alleviare la stanchezza fisica e mentale” e “migliorare la costituzione debole”. Ricercatori brasiliani hanno documentato un definito effetto sul sistema nervoso centrale della corteccia della pianta, che ha anche dimostrato un leggero e temporaneo effetto ipotensivo. E’ stato inoltre scoperto che la radice può inibire le ulcere causate dallo stress, mentre la foglia può avere effetti analgesici. Un altro brevetto statunitense su muira puama sostiene che, con un uso prolungato, la pianta “può ridurre la percentuale di grasso, aumentare la massa muscolare e abbassare il colesterolo”.

I benefici di trattare le turbe sessuali con la muira puama sono stati studiati in due ricerche in Francia: un primo fatto accertato è che la muira puama ha dimostrato di essere efficace nell’aumentare la libido e nel trattamento della disfunzione erettile. Nel secondo studio su 262 pazienti che erano affetti da mancanza di desiderio sessuale e da incapacità di raggiungere o mantenere l’erezione, il 62% dei pazienti con la perdita di libido hanno riportato che l’uso dell’estratto di muira puama “aveva effetti dinamici” e il 51% dei pazienti con disfunzioni erettili hanno riscontrato benefici tangibili. Un altro studio ha valutato gli effetti psicologici benefici di muira puama su 100 uomini che soffrivano di debolezza sessuale. Ad un dosaggio di 1,5g di estratto al giorno, è stato riportato che potrebbe “aumentare la libido (nell’85% dei casi), aumentare la frequenza degli atti sessuali (nel 100% dei casi) e la possibilità di mantenere l’erezione (nel 90%)”.

Le ricerche più recenti confermano inoltre l’uso tradizionale di muira puama come coadiuvante per la memoria e i disturbi nervosi. Ricercatori brasiliani nel 2003 hanno riportato che un estratto alcolico di muira puama facilitava il recupero della memoria e poteva essere benefica per il morbo di Alzheimer. Lo studio successivo (2004) ha riportato che un estratto alcolico di muira puama può proteggere e aumentare la vitalità delle cellule cerebrali e, quindi, potrebbe essere benefica per le persone colpite da ictus.

La dose consigliata è di 1 – 1,5 gr al dì di un estratto titolato 4:1

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