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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 24-05-2010

L’Arginina è un aminoacido (componente quindi delle proteine) che rientra nella categoria dei cosidetti “aminoacidi condizionatamente essenziali” (insieme a glicina, glutamina, prolina e taurina) poichè ricopre un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’omeostasi e alcune funzioni dell’organismo.  L’arginina esercita molti effetti positivi per la salute cardiovascolare. Può ridurre il colesterolo ed è anche un agente immunostimulante, questo significa che può rafforzare il sistema immunitario migliorandone le risposte a stress, traumi e malattie. Ecco gli effetti principali:

  • migliora la salute cardiovascolare
  • ha proprietà immunostimolanti
  • precursore della creatina
  • migliora l’energia fisica
  • sostiene la sintesi proteica
  • stimolante dell’ossido nitrico
  • può incrementare la secrezione di GH e IGF-1

 L’Arginina è anche un precursore della creatina e ne aumenta la velocità di sintesi, così come può intervenire nella produzione di glucosio, agendo in tal senso come aminoacido glucogenetico, può cioè essere utilizzata per produrre energia quando le scorte di zuccheri scarseggiano.

Può migliorare la prestazione fisica in generale e sostenere la sintesi proteica. Presenta anche la capacità nel post allenamento di aumentare fino al 30% il ritmo di conversione degli zuccheri in glicogeno.

L’arginina può aumentare i livelli di GH soprattutto quando assunta alla sera prima di coricarsi a glicemia bassa e a digiuno da  almeno 2-3 ore. Ottima se abbinata ad altri precursori del GH.

Ha capacità di contribuire alla detossificazione dell’organismo in quanto in grado di far smaltire l’ammoniaca prodotta durante l’esercizio fisico nelle cellule muscolari. Dato che l’accumulo di ammoniaca è uno dei fattori che determinano la fatica, questa capacità risulta molto utile anche negli sport di durata (ciclismo, corsa, sci di fondo ecc.).

L’Arginina sta assumendo una notevole importanza nello sport come precursore dell’Ossido Nitrico (NO) per le tante funzioni che questo elemento può favorire. In particolare, nel nostro organismo, la sintesi di questo composto è affidata ad un gruppo di enzimi che utilizzano come substrato principale la forma  arginina alfa-chetoglutarato (AKG).

L’Ossido Nitrico è un mediatore endogeno di processi particolarmente importanti, come la regolazione del flusso sanguigno e le contrazioni muscolari, in questa maniera si riescono a convogliare nei muscoli e nei tessuti quantità più elevate di sostanze nutritive, di ossigeno e di ormoni necessari al miglioramento delle prestazioni, sia aerobiche che anaerobiche,  permettendovi di correre, pedalare o eseguire qualsiasi altro tipo di attività con maggiore intensità e più a lungo. L’aumento del flusso sanguigno stimola, inoltre, l’eliminazione di tutti gli sgraditi prodotti di scarto del metabolismo, che affaticano i muscoli e danneggiano le cellule muscolari (vedi acido lattico).

L’integrazione con Arginina AKG può contribuire quindi sia al miglioramento delle prestazioni sportive sia a stimolare il recupero dall’allenamento.

 

Per sfruttare al massimo le proprietà stimolanti ed energizzanti dell’O.N. si può associare con particolari principi attivi, quali la Citrullina che aumenta la resistenza aerobica, la Beta-Alanina (precursore della Carnosina) efficace sostanza dal potere tampone sulla produzione di acido latico. Questo significa poter migliorare tutte quelle tipologie di performance dove una forte produzione di questo prodotto di scarto pone un freno importante (vedi ciclismo, corsa, nuoto e sport aerobici in generale).

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