La Cnidium Monnieri è una pianta appartenente alla famiglia delle Umbelliferae, è impiegata da secoli nella medicina naturale cinese per varie proprietà. Le parti utilizzate della pianta sono i frutti, il cui estratto trova varie applicazioni terapeutiche che vanno dalle disfunzioni sessuali, all’attività anti-allergica e antivirale.
Gli estratti secchi esercitano un’azione gonadotropica, che stimola positivamente il funzionamento degli apparati genitali e riproduttivi. Il principale fitocostituente responsabile delle proprietà è un derivato cumarinicol’ostolo, che si trova nei frutti in concentrazione variabile dai 4 ai 22 mg/g (0.05-2.14%). Alcuni ricercatori hanno studiato l’effetto dell’ostolo sui corpi cavernosi. In particolare, da questo studio è emerso che l’ostolo possiede un effetto rilassante sui tessuti dei corpi cavernosi, attribuibile al rilascio di ossido nitrico dall’endotelio sinusoidale ed al potenziamento del segnale di GMP cilico e/o AMP ciclico che mediano il rilassamento del muscolo liscio cavernoso per inibizione della fosfodiesterasi (Pde-5).
L’azione antiallergica è stata valutata sull’estratto etanolico ottenuto dai frutti secchi di Cnidium Monnieri e l’effetto anti-allergico sembra essere parzialmente attribuibile all’ostolo.
Recenti studi condotti su ratti hanno valutato gli effetti dell’ostolo sull’osteoporosi post-menopausale. L’azione protettiva coinvolge la soppressione del turnover dell’osso, con risultati paragonabili a quelli ottenuti con 17-beta-estradiolo. Il meccanismo è tuttora oggetto di speculazione, tuttavia si ipotizza che l’azione sia diversa a quella dell’estrogeno.
La dose è di 500-700 mg di cnidium monnieri al dì di estratto titolato al 30% in ostolo.