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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 13-07-2010

La Capsaicina è contenuta nel peperoncino, una buona fonte ne è il pepe di cayenna. Essa è la sostanza che rende piccante i peperoncini. Il pepe di cayenna è utilizzato da secoli per le sue innumerevoli proprietà benefiche.

La capsaicina stimola efficacemente il metabolismo ed ha effetti termogeni, grazie alla stimolazione che produce sul sistema nervoso direttamente su adrenalina e noradrenalina. Ciò ha di conseguenza effetti sul metabolismo energetico.

Gli studi indicano che la capsaicina può ridurre l’appetito, sembra possa contribuire alla stabilizzazione dell’insulina dopo i pasti con conseguente minor deposito di grassi.

Ha azione antidolorifica, dovuta a interferenza della capsaicina con le fibre nervose che trasportano gli impulsi dolorosi. Questa azione antidolorifica è stata dimostrata ripetutamente nell’animale da esperimento. Ha inoltre una discreta azione anti-infiammatoria, dovuta all’inibizione da parte del fitocomplesso della pianta di enzimi che aumentano la produzione di sostanze favorenti l’infiammazione.

Dalla ricerca si evidenzia di utilizzare estratto puro di capsaicina o di peperoncino che contenga però una buona dose di capsaicina.

Dose: 30mg 3 volte al dì a digiuno e/o come spezia ai pasti

 
 

 

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