L’acido gamma-aminobutirrico (GABA), un neurotrasmettitore inibitore, viene sintetizzato dall’organismo a partire dal glutammato. L’effetto principale è quello di favorire e l’ingresso del cloro nelle cellule attraverso l’attivazione di canali specifici. L’ingrasso del cloro provoca l’iperpolarizzazione delle cellule nervose riducendone l’eccitabilità. A livello ipotalamico assume un ruolo importante nel mantenimento della temperatura, nella regolazione del sonno e nella secrezione di GH.
Appare migliore l’utilizzo del GHB (acido gamma-idrossibuttirico), il quale rispetto al GABA oltrepassa efficacemente la bariera ematoencefalica e poi viene convertito rapidamente in GABA, come il GHB si comportano il Gamma-buttirolattone e il 1,4-butanediolo (attenzione però la somministrazione di GHB è potenzialmente tossica ed è proibita, quindi illegale
Ritornando al GABA, esso viene utilizzato dal cervello per favorire la calma e la tranquillità aiutando a neutralizzare gli effetti eccitanti del glutammato. In altri termini, il GABA è l’arma chiave del cervello per lottare contro lo stress.
Degli studi mostrano che il GABA esercita, 60 min dopo la relativa somministrazione, un effetto rilassante riducendo l’ansia, lo studio è stato fatto su volontari in buona salute in condizione di stress. Allo stesso tempo è in grado di rinforzare le difese immunitarie indebolite dallo stress ;
favorisce il rilassamento e il sonno, diversamente dai numerosi sonniferi che mirano ai ricettori del GABA, quest’ultimo non causa né sonnolenza diurna né rischio di assuefazione.
Riducendo l’ansia, favorisce un profondo riposo compensatore ;
combinato con l’inositolo e la nicotinammide, esercita degli effetti benefici sull’umore impedendo all’ansia e allo stress di raggiungere i centri motori nel cervello