L’Ortica (urtica dioica) è una pianta molto diffusa che cresce spontaneamente nelle località a clima temperato. Conosciuta per le sue proprietà irritanti, ma il suo estratto è un vero toccasana per il benessere dell’organismo, infatti è fortemente stimolante, depurativo e diuretico. Ha proprietà simili alla serenoa repens apportando benefici alla salute della prostata. Ha un interessante proprietà di mantenere un buon livello di testosterone libero e quindi attivo. Gli effetti principali:
Il testosterone prodotto nei testicoli e nelle ghiandole adrenali può essere legato dal SHGB (sex hormone binding globulin), un ormone che controlla i livelli di testosterone libero. Quando il testosterone si lega al SHGB perde la sua attività biologica e diventa inattivo e quindi non disponibile a compiere qualsiasi azione ad esso possibile. Quando l’uomo supera i 45 anni, l’attività del SHGB aumenta del 40%, diminuendo fortemente il livello di testosterone libero. Alcuni costituenti del fitocomplesso dell’ortica si legano al SHGB al posto del testosterone, saturando i siti di legame rendendoli non più disponibili per il testosterone. Questo comporta più testosterone libero a disposizione per la sua naturale azione di aumento della libido e di incremento delle prestazioni atletiche. Il testosterone attivo nell’organismo umano è mediamente solo 1-2% di quello totale, l’ortica sembra poter mantenere un buon livello di testosterone libero anche quando il testosterone totale decresce per l’avanzare dell’età. Interessante è questa proprietà di legame con l’SHBG quando si utilizzano sostanze stimolanti la produzione di testosterone, l’utilizzo in sinergia può permettere di mantenere attivo maggior testosterone prodotto grazie all’integrazione.
L’estratto di ortica inibisce anche il legame fra DHT e i siti di legame per il DHT posti sulla prostata. Inoltre inibisce l’enzima alfa 5 reduttasi che provoca la conversione del testosterone in DHT (diidro testosterone). E’ importante ricordare che il DHT causa l’iperplasia prostatica benigna e la perdita di capelli nell’uomo. Quindi l’estratto di ortica può essere utile anche nella prevenzione dell’iperplasia prostatica benigna e della caduta dei capelli.
Sembra avere anche azione protettiva sui giunti ossei, probabilmente dovuta al riequilibrio dell’assetto ormonale. (il testosterone ha anche azione antinfiammatoria).
L’uso di ortica come ingrediente principale di infusi e tisane o insieme ad altri composti ad effetto dimagrante e depurativo/drenante , aiuta efficacemente l’organismo a disintossicarsi delle tossine e dei liquidi in eccesso. Varie prove evidenziano un senso di leggerezza, meno cellulite e pelle a buccia d’arancia e minor gonfiore addominale già dopo 2/3 giorni di utilizzo.
L’ortica ha una grande capacità di alcalinizzare il sangue e facilita quindi l’eliminazione dei residui acidi del metabolismo, che sono strettamente legati ad affezioni reumatiche, ad artrite, alla gotta, ai calcoli renali, alla renella.
L’estratto di urtica dioica ha proprietà Ipoglicemizzanti ( Abbassa il tasso di glucosio nel sangue) studi su numerosi pazienti hanno dimostrato che le foglie di ortica fanno abbassare il livello di zuccheri nel sangue.
Una buona dose è 400-500 mg appena svegli, prima di pranzo e prima di coricarsi