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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 29-03-2011

Il Meliloto (Melilotus officinalis), fa parte della famiglia dell’erba medica e del trifoglio. E’ molto conosciuto negli ambienti zootecnici (essendo considerato un alimento molto pregiato per gli animali erbivori). La parte della pianta utilizzata è la sommità fiorita, perché dalla sua fermentazione vengono ricavate sostanze con spiccati effetti anticoagulanti, che possono risultare utili in caso di varici, contro i rischi di flebiti, contro l’ipercoagulazione del sangue e, per l’effetto tonico sulla circolazione, nella lotta alla cellulite. Le sue proprietà farmacologichesono dovute alle Cumarine, sotto forma di Glucosidi, ma anche alle componenti Flavonoidi, Tannini, Saponine triterpeniche

Agisce come:

  • Antinfiammatorioantiedemigeno, flebotonico
  • Antiedemigeno
  • Flebotonico
  • Drenante

l’effetto principale della cumarina è quello sul drenaggio linfatico, che è essenziale per assicurare il ritorno dei liquidi presenti negli spazi extracellulari verso il cuore.
Un deficit della circolazione linfatica provoca accumulo di questi liquidi nei tessuti e quindi gonfiore, particolarmente frequente nella zona delle caviglie. Inoltre la cumarina riduce significativamente la demolizione delle catecolamine, in particolare dell’adrenalina, a livello vasale, con conseguente miglioramento della capacità contrattile dei vasi sanguigni. Le catecolamine infatti sono tra i principali vasocostrittori presenti nell’organismo umano.
Alcuni studi clinici hanno valutato l’effetto della cumarina sul linfedema conseguente a mastectomia o su quello degli arti inferiori in confronto col placebo. I soggetti partecipanti ricevevano per bocca 400 mg, al giorno di estratto secco titolato di meliloto o un placebo per un periodo di 6 mesi, con valutazione dell’entità dell’edema prima e dopo la terapia. Al termine della sperimentazione la riduzione dell’edema è stata in media del 40%, accompagnata da un significativo calo della sintomatologia soggettiva accusata da questi pazienti.

Può alleviare i sintomi della menopausa (vampate di calore)

La dose consigliata è di 200 – 500mg al giorno diviso in 2 dosi preferibilmente lontano dai pasti. L’estratto deve essere titolato al 20% in cumarine

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