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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 26-05-2011

 Lo zinco è un minerale essenziale presente in tracce nel nostro organismo; si trova in tutti i tessuti, ma la maggior parte dello zinco presente nel nostro corpo è localizzata nelle ossa e nei muscoli. Svolge diversi ruoli, infatti, oltre 60 enzimi richiedono lo zinco per essere attivati.

Le fonti principali di questo elemento sono i frutti di mare (in particolar modo le ostriche), carne, pesce, funghi, cacao e il tuorlo d’uovo; l’assorbimento intestinale mediamente non supera il 30%, ma alcune sostanze (presenti in particolar modo negli alimenti ricchi di fibre) possono addirittura impedirlo.

La presunta efficacia della supplementazione di zinco per gli sportivi parte dal presupposto che lo stress può alterare il suo metabolismo e quindi indurne carenza. È anche utilizzato per l’attività immunostimolante . La carenza di zinco si manifesta con diminuzione dei linfociti e lesioni della pelle con infezioni secondarie. Se poi la carenza diventa cronica, si hanno disturbi dell’accrescimento e della sessualità.

 

È coinvolto in diverse funzioni corporee:

  • Aumenta la fertilità
  • Promuove la salute della prostata
  • Ritarda l’invecchiamento
  • È efficace contro il diabete.
  • Aumenta l’energia sessuale
  • Migliora le difese immunitarie

 

Lo zinco gioca un ruolo fondamentale per l’apparato riproduttore; basti pensare che l’uomo perde circa il 20% del contenuto totale di zinco nell’organismo con il liquido seminale.

In alcune indagini condotte per identificare le cause di infertilità maschile, tra i fattori considerati è stata evidenziata la carenza di specifici micronutrienti, tra i quali lo zinco.

Tra i sintomi clinici di carenza di zinco sono stati osservati la riduzione della spermatogenesi e distrubi della fertlità.

Studi clinici:

 

In alcuni studi condotti la supplementazione di zinco ha mostrato la capacità di incrementare la conta e la motilità spermatica nei soggetti trattati.

Gli effetti della carenza di zinco, furono testati in otto soggetti maschi.

Questo studio ha dimostrato che la resistenza muscolare e la totale capacità di lavoro, declinano rapidamente con una carenza di zinco ed il grado di declino è correlato alla riduzione della concentrazione plasmatica di questo minerale.

Altri studi hanno dimostrato invece che:

Esami ed analisi effettuate su un campione significativo di persone, hanno rilevato che solitamente l’organismo (soprattutto negli atleti), ha scarse quantità di zinco e che la supplementazione di zinco può elevare del 30% il livello del testosterone.

 

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