La Diosmina è un flavonoide glicosidico che può essere ricavato da varie fonti vegetali o ottenuto semisintetico. E stato isolato per la prima volta nella Scrofularia nodosa. Assunta per via orale viene metabolizzata dalla flora intestinale in aglicone diosmetina, che è il principio attivo finale assorbito dalla mucosa enterica e distribuito a livello sistemico.
Ecco le principali proprietà:
La diosmina viene usata da molti decenni per le sue proprietà capillarotrope e vasotoniche. Agisce comepotente inibitore delle prostaglandine e del trombossano A2 ed interferendo con l’attivazione dei Leucociti , inibisce la attivazione della cascata infiammatoria provocando una forte diminuzione della permeabilità capillare. La protezione contro il danno vascolare è mediata anche dall’inibizione dell’attivazione dei neutrofili e dalla diminuzione dei livelli serici delle proteine d’adesione endoteliale.
Dosaggi intorno ai 1000 gr di diosmina la sintomatologia in termini di edema, dolore ed ulcerazioni agli arti inferiori. Ottimi sono i risultati anche nella cura delle emorroidi (anche 3000 mg /die in fase acuta). Il principio attivo aumenta il flusso linfatico e la pressione oncotica ed è efficace nel ridurre il linfedema connesso al trattamento standard del tumore al seno, così come accade nelle ustioni e negli edemi post traumatici degli arti. La diosmina migliora diversi parametri compromessi nella patologia diabetica, grazie alla potente azione antiossidante: è molto importante la diminuzione del livello di glicosilazione delle proteine e l’aumento d’attività della glutatione perossidasi. Di rilievo è anche la capacità di normalizzare la velocità di filtrazione capillare e diminuire le resistenze al flusso ematico migliorandone la reologia.
dose consigliata 300-400 mg al giorno a digiuno