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Scritto in (Integrazione) da Andrea il 06-06-2011

Palatinose® è l’unico carboidrato a basso indice glicemico in grado di fornire energia a lunga durata sotto forma di glucosio.

Palatinose® è perfetto come alternativa a destrosio/glucosio, maltodestrina e altri carboidrati altamente fermentabili.

Il Palatinose è l’isomaltulosio, la cui produzione avviene tramite conversione enzimatica a partire dal saccarosio, sono in pratica un disaccaride ovvero uno zucchero la cui molecola è formata dall’unione di due zuccheri più piccoli.
Questo particolare tipo di legame ne rallenta la velocità di assorbimento, basso indice glicemico(IG 32),bassa risposta insulinica, energia più a lungo
Non provoca picchi glicemici.

È dolce la metà rispetto allo zucchero.

È stabile al calore e pertanto è adatto ad essere cotto e nei prodotti al forno.

Anche quando consumato in grosse quantità non causa problemi allo stomaco.

Promuove vigore e salute fisici.

Stimola l’energia naturale che dura più a lungo

Con un assorbimento e un’idrolisi rapidi ma completi, Palatinose® fornisce un flusso di energia constante e prolungato a massa magra e cervello, con un contenuto calorico pari a 4 kcal/g. Questa nuova fonte energetica dura molto più a lungo rispetto ad altri carboidrati ad assorbimento rapido. Una proprietà ideale per un prodotto perfetto per lo stile di vita attuale, che richiede elevate prestazioni psico-fisiche.

Aiuta a controllare il peso corporeo.

Con un indice glicemico molto basso (solo 32 G.I.) e una lenta risposta insulinemica, Palatinose® può aiutare a prevenire le fluttuazioni di zucchero e insulina nel sangue. Una caratteristica del prodotto che supporta gli sforzi dei consumatori nel ridurre la consumazione eccessiva di snack e alimenti. Poiché le diete altamente insulinemiche favoriscono ulteriormente il deposito di grasso e possono portare a insulino-resistenza e obesità, le diete poco insulinemiche possono stimolare l’ossidazione dei grassi e le diete a basso indice glicemico possono ritardare lo stimolo dell’appetito e quindi ritardare la consumazione dei pasti.

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