ALLERGIE DI PRIMAVERA… 4 MILIONI GLI ITALIANI CHE NE SOFFRONO

-by Dott.Andrea Rizzo-

Mädchen auf Wiese mit Pusteblumen und Allergie

Questa primavera che si fa attendere, come una bella donna, almeno un risultato ce lo ha dato. Ha ritardato l’avvio dei piccoli malanni di stagioni, tra i quali in prima fila ci sono le allergie da pollini. Gli esperti ci hanno gia’ avvertiti: quest’anno saranno piu’ fastidiose del solito. Colpa di un inverno troppo rigido e di un marzo troppo mite, il che ha ritardato la fioritura di alcuni alberi come la betulla ed il nocciolo, l’ontano e l’olivo. Al contrario i primi caldi invece hanno anticipato la fioritura delle graminacee con il risultato che proprio in queste settimane si avra’ una concentrazione di fioriture.

Raffreddori, congiuntiviti, asma. Quest’anno chi soffre di queste patologie rischia di veder raddoppiata la loro forza. Come se non bastasse in Italia gli allergici sono in costante aumento. Negli ultimi dieci anni, secondo il Centro di allergologia dell’Ospedale Niguarda di Milano, sono aumentati del 2 per cento per un totale di circa 4 milioni di persone per le quali la primavera e’ la stagione di ben altri pruriti piuttosto che quelli ormonali. Inoltre, avvertono gli esperti, nel nostro paese sono arrivate nuove piante con nuovi e piu’ insidiosi pollini e infine pare che il nostro sistema immunitario sia diventato molto piu’ sensibile che in passato. Che fare? Per i vaccini bisognava pensarci per tempo (almeno tre mesi prima) restano i farmaci. Spray e colliri a base di anti infiammatori chiamati cromoni sono i piu’ efficaci, oppure si puo’ ricorrere a nuovi antistaminici come la cetrizina e la loratidina. Tra i consigli utili quello di portare occhiali da sole per proteggere gli occhi, di scegliere le ore piu’ fresche (al mattino o al tramonto) per passeggiare, e di stare piu’ attenti anche all’alimentazione. Ed ecco infine due “trucchi” nuovi di zecca: lasciare sempre accesa una lampadina notturna nei ripostigli bui, così da impedire la formazione di muffe, e trattare gli animali di peluche dei bambini chiudendoli in sacchi di plastica e mettendoli nel freezer per una giornata, così da uccidere gli acari che eventualmente vi si siano annidati. E voi avete mai avuto problemi di allergie primaverili?

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
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