AMINOACIDI GLUCOGENETICI

-by Dott.Andrea Rizzo-

2015-05-11_220127

 

Gli aminoacidi glucogenetici, a differenza dei soli aminoacidi a catena ramificata (bcaa), hanno anche funzione pro energetica, infatti circa il 10% dell’energia richiesta durante l’esercizio fisico è a carattere proteico.
L’assunzione di questo integratore prima di uno sforzo fisico intenso contribuisce alla diminuzione del catabolismo proteico.

A livello muscolare hanno una funzione plastica/strutturale regolando la sintesi proteica in senso anticatabolico e leggermente anabolico. Tale effetto è in parte dovuto alla capacità di modulare la secrezione di importanti ormoni. La presenza di Leucina (nelle forme L-leucina e Leucina Kic) in alte quantità, presentano un importanza fondamentale, infatti oltre il suo già importante ruolo di elemento costitutivo dei muscoli, recenti studi sembrano dimostrare come la leucina sia determinante nell’innescare la sintesi proteica grazie all’azione di stimolo diretto sull’M-Tor, una molecola in grado di favorire la sintesi proteica.

Gli aminoacidi glucogenetici rappresentano una fonte di energia alternativa ai carboidrati. Questa funzione energetica inizia con la loro transaminazione, e diviene importante quando il soggetto, dopo sforzo intenso e prolungato ha scarsa disponibilità di carboidrati. La transaminazione, che permette l’utilizzo energetico dei ramificati è catalizzata dalla vitamina B6, questa è la ragione della presenza di questa vitamina nella formulazione dei prodotti contenenti aminoacidi ramificati e glucogenetici.

Un’altra funzione dei BCAA è la possibilità di mitigare il senso di fatica in soggetti sottoposti ad intenso e protratto sforzo muscolare. Tale effetto deriverebbe dalla possibilità di modulare l’entrata del triptofano dal circolo ematico al cervello. A livello centrale il triptofano è un precursore della serotonina, una delle amine biogene potenzialmente coinvolte nella percezione della fatica. Nel loro insieme, i citati aspetti fisiologici degli aminoacidi ramificati suggeriscono un loro utilizzo in ambito sportivo per sostenere un intenso sforzo muscolare.
I BCAA e GAA quando assunti prima dello sforzo possono rappresentare una fonte di energia alternativa qualora il fisico lo richieda. La glicina e l’alanina possono permettere una più veloce resintesi del glucosio e di conseguenza, durante lo sforzo forniscono una maggiore riserva energetica.

Leucina, Leucina kic e Acetil glutammina, agiscono in sinergia sull’anabolismo muscolare, contrapponendosi alla degradazione proteica. Essi riescono a stimolare il rilascio dei più importanti ormoni del nostro organismo, permettendo una crescita più rapida della muscolatura e ridurre sicuramente il recupero tra gli allenamenti.
La funzione anticatabolica della glutammina, si evidenzia nelle sue capacità di preservare la massa magra dagli attacchi del cortisolo, il quale è prodotto in elevate quantità sia in casi di stress generale, che in casi di stress “positivo” come quello che scaturisce dopo un intenso allenamento. In questi casi la glutammina ingerita preserva quella muscolare dagli attacchi del cortisolo.
la glutammina svolge anche un’azione sul metabolismo del glucosio e sulla regolazione della glucogenesi, essa si converte in glucosio senza apportare modifiche né all’insulina né al glucagone, gli ormoni che regolano gli zuccheri nel sangue.

Importante è la funzione benefica che svolge questo aminoacido a livello cerebrale, migliorando alcune funzioni e promuovendo i livelli energetici nel cervello, questo grazie alla sua capacità di poter funzionare come substrato energetico.
La ricerca ha evidenziato in uno studio su ciclisti come l’assunzione di BCAA 15 minuti prima dell’esercizio fisico ha aumentato del 12,9% il Vo2max (consumo di ossigeno massimo) e del 6,1% il lavoro svolto ai livelli di di soglia anaerobica, questo solo dopo 6 giorni di integrazione con BCAA.

L’assunzione dopo la gara/allenamento garantisce un migliore recupero soprattutto se la sollecitazione fisica ha indotto logoramento e microtraumi a livello muscolare come accade ad esempio nelle gare podistiche di fondo o in serie di esercizi particolarmente impegnativi per le masse muscolari. Gli studi confermano una reale diminuzione del dolore muscolare tardivo (DOMS) che insorge nelle 48 ore successive allo sforzo fisico.

Presentano anche degli effetti stimolanti sul sistema immunitario : somministrati a dei triatleti, hanno aumentato la produzione di interleuchina-2 e di interferone dopo svariati sforzi intensi, contrastando l’indebolimento del sistema immunitario indotto dallo stress allenante.
Hanno anche un’incidenza sul metabolismo della glutammina. Gli atleti che assumono dei supplementi nutrizionali con BCAA hanno dei tassi plasmatici di glutammina praticamente identici prima e dopo una competizione, mentre si abbassano del 22,8 % senza integrazione.

Ricerche recenti sembrano confermare come gli aminoacidi ramificati possa contribuire positivamente sull’utilizzo dei grassi come fonte energetica durante l’esercizio fisico
I BCAA sembrano anche essere benefici per le persone sedentarie, regolando l’influsso di triptofano nel cervello, il che contribuisce a prevenire la comparsa della fatica centrale.

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
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