ANTIBIOTICI E' BOOM, IL 44% DEGLI ITALIANI NE ABUSA

-by Dott.Andrea Rizzo-

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Antibiotico ‘panacea’ di tutti i mali: e’ la convinzione, erronea, degli italiani, che lo usano per curare infezioni batteriche ma anche virali, raffreddori, influenze, per accelerare la guarigione o addirittura per prevenire un aggravamento dei sintomi. Un milione e mezzo di italiani assume antibiotici ogni giorno, spesso con la leggerezza con cui si prende un’aspirina, ma quasi meta’, il 44 per cento, lo fa in modo scorretto e inappropriato.

Con la conseguenza, non di poco conto, che nel frattempo i batteri sviluppano ceppi antibiotico-resistenti, rendendo inefficaci gli antibiotici stessi. E’ l’allarme lanciato dal Ministero della Salute, che insieme all’Aifa e all’Istituto Superiore di Sanita’ ha realizzato la campagna di comunicazione ‘Antibiotici si’, ma con cautela’, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di assumere antibiotici solo quando e’ necessario. I dati dell’Aifa sono eloquenti: l’Italia e’ il paese europeo con il piu’ alto tasso di consumo di antibiotici dopo Francia, Grecia e Cipro. L’incremento medio del consumo negli ultimi sette anni e’ stato del 18 per cento. Del milione e mezzo di persone che ogni giorno assume un antibiotico, in maggioranza lo utilizzano per bronchiti, faringiti, tonsilliti e influenza. Tutte affezioni a prevalente causa virale, nonostante in questi casi l’antibiotico sia inutile se non addirittura dannoso. Ingente la spesa annua: 1 miliardo 253 milioni di euro, di cui il 90,8 per cento a carico del Servizio sanitario nazionale, e il 9,2 relativo all’acquisto fatto direttamente dai cittadini in farmacia.

Gli antibiotici piu’ comuni hanno conosciuto un vero e proprio boom dal 2000 a oggi: la prescrizione di moxifloxacina e’ aumentata del 398 per cento, mentre quella di amoxiciliina+acido clavulanico e’ raddoppiata. Crescite, sottolinea l’Aifa, non giustificate affatto dai dati epidemiologici. Antibiotico ‘panacea’, ma sconosciuto: secondo un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanita’, solo un italiano su due sa cos’e’ un antibiotico, e quattro su dieci lo assumono senza prescrizione medica. L’errore piu’ comune, in cui incorrono quasi tutte le mamme italiane, e’ dare l’antibiotico al bambino colpito da influenza (lo fa il 29 per cento della popolazione) o raffreddore (14 per cento), patologie virali contro le quali come noto l’antibiotico non puo’ nulla. E il 60 per cento degli italiani, forse rendendosi conto ‘in corsa’ dell’inappropriatezza del farmaco, non termina la cura.

Passione, conoscenza, esperienza nonostante la giovane età e la voglia di aggiornarmi costantemente sono alla base della mia professionalità in questa famiglia che è SCIENTIFIC TRAINING.
Mattia Simonetti
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