ASPARAGI DRENANTI E DEPURANTI

-by Dott.Andrea Rizzo-

asparagi

L’asparago è una pianta erbacea perenne, originaria dell’Asia, appartenente alla famiglia delle Liliace;

Gli asparagi Arrivano a maturazione proprio nella stagione giusta, in primavera, quando avvertiamo il bisogno di sgonfiarci e perdere qualche chilo in vista dell’estate.
Così gli asparagi, sia di campo, dal gusto più delicato, sia selvatici (di bosco) dal gusto più asprigno, ma gradevole e appetitoso, diventano preziosi alleati della dieta.
Poveri di lipidi e ricchi di proteine (A, B, C e E) risultano davvero ipocalorici (solo 29 calorie totali) in base alle tabelle fornite dall’Istituto Nazionale di Nutrizione e quindi presenti in tutte le diete dimagranti. Appetitosi anche cotti al vapore (solo la parte verde più tenera, cioè il turione), con l’aggiunta di un goccio di olio e limone o una spruzzata di parmigiano possono tranquillamente diventare un piatto unico.

Diuretici e depurativi. Ricchi di fibre, favoriscono la diuresi (che per la presenza dell’asparagina produce un odore piuttosto sgradevole) e sono alleati preziosi nell’allontanare dall’organismo l’eccesso di lipidi e le scorie prodotte dal metabolismo. Il potassio contenuto in elevata quantità, in particolare negli asparagi selvatici, fornisce un buon contributo allo “scarico” dei liquidi e aiuta a risolvere il problema delle gambe pesanti e dei crampi.
Attenzione però: la presenza dell’acido urico può invece causare problemi a chi soffre di insufficienza renale, nefrite o gotta.

Antiossidanti. Grazie alla vitamina A e al carotene, rappresentano un vero e proprio elisir di giovinezza per la pelle e le mucose. Gli asparagi inoltre contengono l’acido folico, un prezioso antiaging, che favorisce il moltiplicarsi dei globuli rossi e delle cellule staminali.

Curiosità: l’asparago è consigliato alle donne in gravidanza, proprio per la presenza dell’acido folico, perché aiuta a prevenire alcune gravi patologie nei bambini, come la spina bifida.
Quali acquistare. Scegliete gli asparagi (bianchi o verdi, di bosco o di serra), osservando con attenzione gambo e punte. Il primo deve essere sodo, fresco e di colore verde intenso, che denota maggiore concentrazione di elementi nutritivi, e le seconde ben chiuse e compatte.

 

Valere e saper mostrare che si vale, significa valere due volte... Ciò che non si vede è come se non ci fosse.
Andrea Rizzo
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