AVENA , MA QUANTE PROPRIETÀ !

-by Dott.Andrea Rizzo-

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L’avena (Avena sativa) è un cereale con numerosi effetti benefici per la nostra salute. Antenata dell’avena è l’avena rossa selvatica (o avena bizantina), cereale di origine asiatica che appare in Europa verso il VI secolo a.C. A causa della facile deteriorabilità greci e romani la consideravano una “mala erba”, e la impiegavano quindi come alimento per il bestiame. Sarà solo con scozzesi, bretoni, tedeschi e scandinavi che l’avena verrà utilizzata come alimento; furono proprio gli scozzesi che portarono l’avena nel Nuovo Mondo. L’avena è quindi un alimento fondamentale nella dieta delle popolazioni nord-europee e, a seconda della lavorazione, viene consumata sotto forma di farine, fiocchi, semi. A differenza di altri cereali come frumento e orzo, anche lavorata, l’avena mantiene la crusca e il germe, che sono le parti del chicco in cui si trovano la maggior parte delle sostanze nutrienti.
Infatti noi sportivi, body builder e cultori del fitness la utilizziamo da svariato tempo come fonte eccellente di carboidrati, soprattutto a colazione e talvolta agli spuntini.

Presso il Dipartimento di nutrizione della University of Toronto si stanno studiando la possibile efficacia di saponine e acido fitico, componenti dell’avena, nella prevenzione del cancro. L’avena è grande alleata di fegato, intestino, apparato cardiaco, sistema nervoso. Dal 1963 oltre 30 studi clinici hanno esaminato l’effetto della crusca d’avena sui livelli di colesterolo utilizzando preparazioni a base di avena che contengono crusca. La stragrande maggioranza di questi studi dimostra che l’avena produce un effetto molto positivo sui livelli di colesterolo. In individui con livelli molto elevati di colesterolo(oltre 220 mg/dl) il consumo giornaliero dell’equivalente di 3 g di fibra solubile di avena abbassa il colesterolo totale dall’8 al 23%. Si tratta di un dato molto significativo, perché ogni diminuzione dell’1% del livello di colesterolo siero corrisponde a una diminuzione del 2% del rischio di sviluppare malattie cardiache. Consumando 1 porzione di crusca di avena si assumono circa 3 g di fibre: l’avena haproprietà diuretiche e lassative che stimolano l’intestino pigro. Contiene inoltre un tipo di fibra solubile, il betaglucano, che quando si deposita nell’intestino intrappola il colesterolo di provenienza alimentare in un gel appiccicoso non assorbibile che attraversa l’intestino portando con sé il colesterolo.

Nel 1997 la FDA (Food & Drug Administration) ha approvato una raccomandazione sanitaria relativa all’avena e ai prodotti derivati da essa in merito all’effetto di riduzione del colesterolo determinato dal beta-glucano. I I chicchi contengono 60-70% di amido e altri glucidi (carboidrati);14% di proteine e 7% di lipidi, all’interno dei quali si trova una significativa percentuale di lecitina. Sono presenti vitamine del gruppo B, acido pantotenico, enzimi, minerali (calcio e fosforo), oligoelementi e un alcaloide, l’avenina, con effetto tonificante, energetico e riequilibrante del sistema nervoso.
Inoltre, un recente studio pubblicato sul British Journal of Nutrition, ha dimostrato comel’assunzione di avena sin dai primi mesi di vita sia in grado di ridurre il rischio di diventare asmatici del 66%.

Anche in campo estetico l’avena esplica al meglio le sue potenti proprietà benefiche: la farina d’avena, infatti, viene impiegata come base per la preparazione di maschere nutrienti della pelle. Un segreto della nonna: sotto forma di decotto l’avena ha un’azione antinfiammatoria delle vie respiratorie: è utile in caso di raffreddore e diarrea. Prendete 1 kg di semi di avena e lavate 6-7 volte in acqua corrente. Mettete poi a bollire con 2 litri di acqua, fino a ridurlo alla metà. Filtrate, aggiungete 1 cucchiaio di miele o 1 bustina di stevia (se siete a dieta ferrea). Bevete durante la giornata

Valere e saper mostrare che si vale, significa valere due volte... Ciò che non si vede è come se non ci fosse.
Andrea Rizzo
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