CAROTENOIDI PER LA VOSTRA PELLE

-by Dott.Andrea Rizzo-

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Luteina e zeaxantina sono carotenoidi conosciuti per l’azione protettiva che svolgono a livello oculare, riscontrata in particolare nei disturbi degenerativi senili.
Una recente rassegna di studi ha voluto valutare l’efficacia di questi importanti pigmenti nella protezione cutanea, evidenziando che la somministrazione orale di luteina e zeaxantina può aiutare a diminuire gli effetti dannosi causati dalla prolungata esposizione alle radiazioni UVB (infiammazione, iperproliferazione epidermica ed estensione della scottatura).

Gli studi in vitro indicano che luteina e zeaxantina proteggono la membrana cellulare e aumentano la sopravvivenza delle cellule; inoltre, riducono il deposito di elastina e inibiscono le metalloproteinasi (MMP), la cui eccessiva produzione è responsabile di invecchiamento cutaneo precoce.

I risultati degli studi su modelli animali indicano un’azione protettiva a livello cutaneo in grado di contrastare il photoaging e i cambiamenti associati alla fotocarcinogenesi.

Nell’uomo, in uno studio in particolare (Palombo et al., 2007) la somministrazione di luteina ha ottenuto esiti positivi.

A 40 donne con evidenti segni di invecchiamento cutaneo precoce, sono stati somministrati giornalmente 5 mg di luteina e 0.3 mg di zeaxantina o un placebo. Dopo 12 settimane il gruppo che aveva assunto i carotenoidi ha mostrato la riduzione della perossidazione lipidica, il miglioramento dell’idratazione (oltre il 50%), l’incremento del contenuto lipidico cutaneo (200%), l’aumento dell’elasticità del 17% e dell’effetto fotoprotettivo (150%) rispetto al gruppo placebo. Questi risultati suggeriscono che questi carotenoidi possono migliorare la salute cutanea e ridurre gli effetti dannosi derivanti dall’esposizione alla luce solare, contrastando i processi d’invecchiamento cutaneo.

Bibliografia
Richard L. Roberts. Lutein, Zeaxanthin, and Skin Health. Am J Lifestyle Med 2013;7(3):182-185.

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
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