CICLO MESTRUALE E ALIMENTAZIONE CORRETTA

-by Dott.Andrea Rizzo-

2016-01-20_020527

 

Studi evidenziano come la nostra alimentazione influisce sui ritmi dei nostri ormoni e sull’andamento del ciclo ormonale e sul ciclo mestruale. L’intero mese per le donne è diviso in fasi e un corretto bilanciamento delle vitamine e dei minerali ci aiuta a passare al meglio le varie carenze che ci possono essere.

Importante innanzitutto è consumare pasti regolari, dove vi è un giusto bilanciamento fra proteine e carboidrati che aiutano a equilibrare i picchi dell’insulina durante l’arco della giornata. Una dieta troppo ricca di carboidrati può creare degli scompensi e favorire una resistenza all’ormone dell’insulina che generalmente è coinvolto nella sindrome da ovaio policistico, alla base delle irregolarità mestruali.

Nell’alimentazione non devono mai mancare la vitamina E e la B6, che sono contenute nel lievito di birra, cavolo, lattuga, olio evo, finocchio, cereali, prezzemolo e verdure a foglia larga.

Nel periodo precedente al ciclo spesso abbiamo degli sbalzi ormonali,cali di zucchero e un abbassamento dell’umore. Il tutto è legato al calo di serotonina, ecco che possiamo introdurre nella nostra alimentazione dei cibi contenenti questo “ormone della felicità“.Questi fenomeni sono dovuti all’alterazione dei livelli ormonali e al calo di zuccheri nel sangue, strettamente associato a una diminuzione dei livelli di serotonina, molecola fondamentale per il controllo dell’umore.

Ridurre questi squilibri aiuta anche a limitare la comparsa di acne, dovuta all’aumento dell’attività delle ghiandole sebacee. I cibi più adatti in questo periodo sono la pasta, il riso, i cereali, le patate e, più in generale, i carboidrati complessi, i legumi che forniscono le proteine necessarie per la sintesi degli ormoni.

Uovo, patate e pomodori stimolano, invece, l’ovulazione, apportando proteine e grassi vegetali. Al contrario, i formaggi sono sconsigliati in questa fase.

Dopo l’ovulazione, quando le problematiche maggiori sono il gonfiore e la ritenzione idrica, meglio preferire sedano, finocchi, insalata e asparagi che favoriscono la diuresi.

Evitare l’uso eccessivo di sale e il consumo di formaggi, burro, panna, salse, prodotti in salamoia, dadi da brodo,dolciumi, alcol, acque ricche di sodio, bevande gassate e zuccherate, cui è meglio preferire infusi di verbena, tarassaco e finocchio.

Tuttavia, i sintomi associati al ciclo sono diversi da donna a donna e l’alimentazione più corretta cambia a seconda dei casi.

Se il flusso è abbondante frutti e ortaggi, come gli agrumi, kiwi, pompelmi e peperoni, migliorano la coagulazione. E a questo punto è meglio integrare con alimenti contenti una grande quantità di ferro, associato alla vitamina C che aiuta l’assorbimento per compensare al forte flusso. E’ bene anche integrare con alimenti che contengono calcio.

Sono sconsigliati, invece, i cibi che fluidificano il sangue, come l’ananas, i funghi, il prezzemolo, le cipolle e il melone. All’opposto, questi alimenti, le vitamine C e K e il calcio sono sconsigliati se il flusso è scarso.

Chi soffre di crampi durante il ciclo può trovare aiuto in tutti i cibi che favoriscono il rilassamento fisico e mentale. Largo, quindi, a banane, ortaggi verdi, cereali ricchi di crusca che contengono magnesio, responsabile del rilassamento della muscolatura uterina e regolatore del buonumore.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio