COME EVITARE LA SINDROME DA IMPINGEMENT DELLA SPALLA

-by Dott.Andrea Rizzo-

impingmentspalla

 

L’impingement della spalla è nello specifico la sindrome da conflitto sub acromiale, la sintomatologia è dovuta all’attrito della cuffia dei rotatori e della borsa sotto-acromiale contro il tetto coraco-acromiale. I sintomi tipici sono dolore, perdita di movimento e debolezza.

Medici ortopedici presso la Nova Southeastern University in Florida hanno dimostrato in uno studio epidemiologico che l’allenamento con certi esercizi aumenta il rischio di impingement, mentre altri esercizi possono ridurne il rischio.

La spalla è un’articolazione complessa e vulnerabile. Quasi il quaranta per cento di tutti gli infortuni tra gli atleti di forza coinvolgere l’articolazione della spalla. Questo in parte perché gli atleti di forza tendono a concentrarsi sui grandi gruppi muscolari visibili, come i muscoli del torace e della schiena, trascurano i muscoli più piccoli come alcuni che compongono la cuffia dei rotatori, in particolare gli extrarotatori.
Nel fare i movimenti che coinvolgono i rotatori esterni, può sembrare strano ma molti bodybuilders, sviluppano molta meno forza rispetto a persone che non hanno mai toccato pesi. [ J Strength Cond Res . 2002 Agosto ; . 16 (3) :367-72 ] Questo nasce proprio dal trascurare l’allenamento specifico di tali muscoli.

La soluzione ?
Prima di tutto si devono aggiungere esercizi alla nostra routne di allenamento che allenino gli extrarotatori.

In secondo luogo, è possibile evitare movimenti che mettono a repentaglio l’integrità dei tendini della spallai, come le alzate laterali e le tirate al mento, dove si eleva il braccio oltre la linea orizzontale. [ Se le braccia formano rispetto al busto un angolo di 90 gradi o meno non c’è niente di sbagliato, il problema nasce quando si va oltre 90°
Un’alternativa sicura alle alzate laterali a mani prone è quella di utilizzare una presa neutra o supina, in tal modo non si mette sotto stress il sovraspinato.

I ricercatori della Nova Southeastern University, hanno esaminato 77 uomini, di età compresa tra 19-56 , che hanno svolto allenamento di forza in palestra per 2-5 giorni alla settimana.

Un chirurgo ortopedico esperto ha esaminato i soggetti per verificare la presenza della sindrome da conflitto subacromiale [Cluster positivo].

I ricercatori hanno poi esaminato se vi fosse una relazione tra la sindrome da conflitto subacromiale e il modo in cui gli uomini si allenavano. E in effetti c’era un collegamento. Gli uomini che hanno fatto alzate laterali e tirate al mento nel modo sbagliato per il 18-20% hanno mostrato segni di impingement .

Mentre coloro che hanno inserito esercizi di rafforzamento dei rotatori esterni nel loro programma, solo il 2 per cento soffriva di impingement.

In conclusione allenandosi in modo corretto evitando esercizi che stressino la cuffia dei rotatori e inserendo esercizi per il rinforzo specifico degli extrarotatori, la possibilità di imbattersi nella sindrome da impingement sub acromiale si riduce drasticamente-

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24077379

La vera passione che nasce dal profondo, si percepisce, si sente, si osserva in ogni attimo. Tingendo dei propri colori tutto ciò che tocca.
Andrea Rizzo
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