COME NON DIMAGRIRE… E COME INVECE FARLO SUL SERIO!

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

Before and after a diet, girl surprised by measuring waist

 

Se ne parla e se ne riparla, ogni anno la stessa storia. Ad ogni arrivo dell’estate le persone iniziano ad andare in ansia per la prova costume, tirando fuori tutte le proprie insicurezze. Si ricorre così alle diete fai da te, all’iscrizione in palestra maggio-giugno, alle pratiche più inconsuete con il solo obiettivo di far scendere l’ago della bilancia.

Chi è nel settore fitness e alimentazione questo lo sa bene e attende il momento per sfornare l’ennesima trovata marketing, che sia una fantomatica dieta miracolosa, l’integratore placebo di turno oppure la nuova disciplina del momento.

Quando alle persone che desiderano ottenere un obiettivo gli si offre una di queste novità, promettendone i risultati, spesso si assiste ad un consenso semplicemente per il fatto che la persona stessa non vuole logorarsi dal dubbio. Lo sanno bene gli esperti di marketing.

Una volta presa la decisione, la persona stessa creerà delle convinzioni per rassicurarsi sulla scelta presa, questo lo vediamo ogni giorno parlando con seguaci accaniti di Dukan o dei prodotti Herbalife.

Si creano così convinzioni, paure, cattive abitudini ma soprattutto POCHI RISULTATI.

Quelli più fortunati ne escono semplicemente delusi e sconfitti, ad altri però può andare anche peggio. Alcune pratiche alimentari, attività fisiche smodate e infondate, possono creare seri problemi.

Si va dall’ipotiroidismo (reversibile quando va bene), modifiche gravi al metabolismo, disturbi alimentari, carenze nutrizionali, stress fisici vari e ossidativi, infiammazione minima persistente, ecc.

Insomma, passa così la voglia di buttarsi in queste pratiche, vero?

Per non incorrere in questi problemi basterebbe alle volte usare il buon senso, evitando estremismi.

Ancor meglio sarebbe affidarsi a qualcuno competente, in grado di far ottenere i risultati sperati semplicemente seguendo le sue indicazioni.

E’ vero, gli stessi “professionisti” del settore usano a volte approcci privi di fondamento e basati su convinzioni nate da luoghi comuni, ma questo succede in tutte le professioni.

Comunque sia, vediamo adesso cosa non ha senso e andrebbe quindi evitato:

  • Continue ed estenuanti sedute di cardio, per dimagrire non serve ed alle volte è controproducente
  • Eliminare i carboidrati, se fatto drasticamente senza seguire una dieta chetogenica et similia regolata ad hoc è un ottimo modo per rovinarsi il metabolismo, disidratarsi, provocare danni al sistema nervoso ecc. (i carboidrati NON fanno ingrassare! Gli eccessi SI!)
  • Utilizzare pasti sostitutivi continuamente prodotti da chissà quale azienda di integratori, anziché seguire una dieta variata
  • Mangiare solo 2-3 alimenti, i micronutrienti sono importanti
  • Bere poco per ridurre la ritenzione, una corretta idratazione è fondamentale essendo l’acqua alla base dei processi metabolici, oltre che per veicolare ed espellere le scorie. Più facile riscontrare ritenzione bevendo poco, l’organismo trattiene ciò che non gli viene fornito.
  • Seguire diete commerciali del momento, ogni anno ne esce almeno una, ma ciò che serve per dimagrire è già stato scoperto dalla scienza!
  • Prendere bruciagrassi/termogenici, gli integratori in commercio in italia non offrono i benefici che si aspetterebbe chi li compra, spendere i soldi per un abbonamento in palestra è sicuramente la scelta migliore!
  • Diventare vegetariani o vegani, ebbene si, c’è chi compie queste scelte per ottenere il dimagrimento. Niente di più inutile, soprattutto col fai da te dove molti incorrono in qualche carenza. Se si deve fare queste scelte, meglio che sia per altri motivi più validi.
  • Eliminare gli alimenti, al di fuori del cibo spazzatura eliminare gli alimenti non ha senso. Non è infatti il singolo alimento la causa del problema ma la dieta nel complesso
  • Cercare di sudare, chi coprendosi con sacchetti e chi facendo attività su base musicale, non è sudare che fa dimagrire, al massimo causerà un momentaneo stato di disidratazione che verrà compensato non appena sarà reintrodotta acqua.
  • Assumere ripetutamente tisane depuranti, drenanti ecc, può essere salutistico ma in giusta misura e accompagnato da uno stile di vita sano e da una dieta corretta. Le sole tisane non servono a nulla!
  • Digiunare per poi abbuffarsi
  • Comprare cibi light senza valutarne realmente i valori nutrizionali
  • Ridurre drasticamente le calorie, può dare una perdita di peso nell’immediato susseguita poi inevitabilmente da uno stallo. Il peso perso comunque è facile che sia dovuto per lo più da acqua, glicogeno ecc.
  • Copiare diete fatte su misura per altre persone o lette su qualche rivista, la dieta è personale
  • Fai da te, quando non si hanno le competenze è da evitare

Vediamo invece ora i vari approcci più sensati:

  • Iniziare a contare le calorie assunte e quelle spese (non assumere calorie non è buon senso)
  • Suddividere correttamente le calorie tra i vari macronutrienti senza cadere nei luoghi comuni
  • Suddividere le calorie nel giusto numero di pasti secondo le nostre esigenze (la dieta deve essere sostenibile nel tempo)
  • Ridurre le calorie solo gradualmente da quella che è la soglia del mantenimento
  • Non essere troppo drastici, maggiore sarà lo stress per raggiungere l’obiettivo, più facilmente si ritornerà al punto di partenza!
  • Mantenere una dieta varia, sia a livello di alimenti sia nelle calorie, variare le calorie a seconda dei giorni può essere un ottima scelta
  • Concedersi una giusta quota di cibi liberi
  • Idratarsi correttamente, 1 litro al giorno è veramente poco! (specie se si ha intenzione di fare sport)
  • Fare un attività fisica mirata e costante, iscriversi in palestra a giugno non ha senso
  • Farsi seguire da un professionista
Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
andrea