CONSIGLI PRATICI CONTRO LA TENSIONE NERVOSA

-by Dott.Andrea Rizzo-

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A tutti certamente talvolta capita di avere i nervi tesi.
Ansietà e tensione sono funzioni essenziali della vita, proprio come la fame e la sete.
Sono le reazioni che ci proteggono quando siamo davanti a qualcosa che minaccia la nostra sicurezza, il nostro benessere, la nostra felicità, il nostro amor proprio.
Quando c’è un qualcosa che vi preoccupa non tenetela per voi, confidatela a una persona di buon senso in cui abbiate fiducia : marito o moglie, padre o madre, medico, amico, etc.

Aprire l’animo serve ad attenuare la tensione, a vedere in una luce più chiara e obiettiva quello che ci impensierisce, e ciò spesso aiuta a trovare un rimedio.

Un’altra soluzione a qualcosa che ci preoccupa è trovare un’evasione temporanea : talvolta può giovare sfuggire per un pò di tempo a un problema penoso, per esempio andando a vedere un buon film, immergendosi nella lettura di un libro, in un gioco; infatti imporsi di restare attaccati alla propria sofferenza è autolesionismo, non un modo di risolvere il problema.

Si affronterà la difficoltà quando sarete più calmi e in migliori condizioni di spirito.
Inoltre bisogna smaltire la collera : se la vostra reazione abituale alla contrarietà è la collera, ricordatevi che questa finisce quasi sempre con il farvi sentire irragionevoli e pentiti.
Nel frattempo dedicatevi a qualche attività intensa che vi stanchi fisicamente : la collera accumulata verrà così smaltita e vi sentirete meglio preparati ad affrontare con intelligenza il vostro problema.
Inoltre ricordatevi che ogni tanto bisogna cedere.

Se vi accorgete che vi capita spesso di litigare, di ostinarvi o d’assumere un atteggiamento bellicoso, ricordatevi che questo è un modo infantile di comportarsi.
Non transigete su quello che vi sembra giusto, ma fatelo con calma; e non dimenticate mai che potreste avere anche torto.
Anche se avete ragioni da vendere, vi farà bene darla vinta agli altri una volta ogni tanto.
Di solito, quando vi comporterete in questo modo, vedrete che anche gli altri cederanno; perciò la tensione nervosa s’attenua, si trova una situazione pratica e ci si sente soddisfatti.

Un altro consiglio è di fare una cosa per volta : a chi è in preda alla tensione nervosa, un normale carico di lavoro sembra tanto pesante, che gli riesce difficile intraprenderne anche una parte soltanto.
Quando questo accade, dedicatevi ad alcuni dei compiti più urgenti; affrontatene uno alla volta e mettete da parte gli altri per il momento.
Una volta sbrigati i primi, il resto vi riuscirà molto più facile.

Vi sarà certamente capitato un qualche giorno in cui avete nella testa mille cose che volete realizzare ad ogni costo e vi sentite angosciati.
Bene, calma. Iniziate col fare una cosa, bene e chiudete definitivamente il capitolo, tutto il resto verrà semplice man mano che ci si libera del peso precedente, questo uno dei segreti degli uomini di successo.Provate!

La migliore scuola è l’esperienza personale e solo facendo qualcosa di persona si può capire pienamente e diventarne definitivamente padroni.
Agite con metodo, fidatevi di voi stessi, potete fare qualsiasi cosa e il farlo vi porterà sempre di più ad una maggiore autostima e accrescerà la vostra forza.

Ci potranno essere periodi di depressione o di scoraggiamento ma sapete bene che se agirete passo passo e terrete la mente occupata niente potrà fermarvi.

Altro consiglio è di non esagerare con le critiche.
Alcuni si aspettano troppo dagli altri, perciò si sentono traditi, delusi se gli altri non sono pari alla loro aspettativa.
Gli “altri” possono essere la moglie, il marito, un figlio, un amico, un commerciante.

Ricordate che ognuno di noi ha il diritto di sviluppare la propria individualità.

Coloro che si sentono delusi per le manchevolezze (vere o immaginarie) dei familiari sono in realtà delusi di sè stessi.

Invece di criticare la condotta di una persona, cercatene i lati buoni e aiutatela a metterli in evidenza : questo atteggiamento dà soddisfazioni a tutte e due e aiuta a giudicare meglio sé stessi.

Ancora un altro consiglio per attenuare la propria tensione nervosa è quello di dare una possibilità anche agli altri.

Che è in preda alla tensione nervosa sente spesso che deve “arrivare prima”, anche se si tratta soltanto di superare le altre vetture sull’autostrada.

Tutto diventa una corsa nella quale magari qualcuno finirà anche per farsi male.
Ma una corsa verso cosa? E cosa si vince?
Non è tanto meglio appagante l’andare senza badare a corse immaginarie? Il godersi il paesaggio? Il sentire una bella musica mentre la strada va?
Quanto male ci fa questo tipo di tensione nervosa e quanto bene invece ci farebbe alla nostra salute globale l’andare in tranquillità e senza cimentarsi in gare o umiliazioni immaginarie subite da un sorpasso!
Correre! Superare! Sfiorare l’auto altrui perché ci ha superato o ha fatto un errore!
Ebbene, non è necessario che la vita sia così.

La competizione è contagiosa, ma lo è anche la collaborazione : quando offrite una buona occasione a un altro, facilitate le cose anche a voi stessi: se l’altro non vi considera più una minaccia, smetterà di rappresentare una minaccia per voi.

Un ulteriore consiglio è quello di tenersi a disposizione.
Molti di noi hanno l’impressione di essere messi da parte, disprezzati, trascurati.
Ma spesso siamo noi a immaginarcelo.

Invece di tirarci da parte e di rinchiuderci in noi stessi, è più sano e più pratico prendere l’iniziativa.
C’è una via di mezzo tra il ritrarsi e il cacciarsi avanti : provateci!

Il bisogno della tranquillità dello spirito, cioè della buona salute mentale, è di tutti.
Eppure pochi di noi hanno la fortuna d’averne le qualità interiori e di vivere in circostanze tali da assicurarsela automaticamente.
Dobbiamo faticare per conquistarcela.
Ciò significa che dobbiamo sforzarci di capire meglio noi stessi e gli altri.

C’è una norma fondamentale, indispensabile alla salute psichica.
E’ la norma della fiducia : fiducia che tanto noi quanto gli altri possiamo migliorarci ed arricchirci spiritualmente; fiducia che le creature umane desiderano e possono risolvere, con la cooperazione, tutti i loro problemi; fiducia nei valori spirituali e morali, nella fondamentale bontà degli uomini.
Questa fiducia ci farà superare molte delle tensioni nervose e psichiche che ci affliggono giorno per giorno e che altrimenti potrebbero distruggerci.

 

 

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
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