CRISI IPOTRENSIVA... VEDIAMO CHE FARE

-by Dott.Andrea Rizzo-

stanchezza

L’ipotensione, altrimenti conosciuta come pressione bassa, benché impaurisca molte persone non comporta nulla di grave: al massimo può provocare un collasso cardiocircolatorio, che non è un’evenienza pericolosa.

Spesso, l’abbassamento di pressione è accompagnato da sudori freddi e nausea, primi sintomi precursori di un imminente svenimento. Anche in questo caso, niente paura: è un fenomeno transitorio dovuto alla poca ossigenazione del cervello, che non provoca danni e che può essere recuperato subito.

L’ipotensione è un fenomeno molto comune durante l’estate, poiché, al contrario dei mesi freddi (durante i quali le vene si restringono) il caldo e un elevato tasso di umidità fanno dilatare i vasi sanguigni e la circolazione rallenta.

Può capitare che chi subisce un abbassamento di pressione improvviso abbia mal di testa; le due cose, però, non sono collegate, anzi, spesso il mal di testa è sintomo di ipertensione piuttosto che di ipotensione. E neanche il fumo ha colpa; esso, infatti, essendo un vasocostrittore, provoca ipertensione, ma non ipotensione, che è causata da un allargamento dei vasi sanguigni.

E un’altra credenza fasulla è quella che vuole la pressione bassa strettamente collegata al calo degli zuccheri. In realtà l’ipoglicemia non è affatto collegata all’ipotensione, se non in alcuni casi rari. Anche il rimedio ‘fatto in casa’ del bicchiere di acqua e zucchero, o di zucchero da solo, quindi, nella maggior parte dei casi può rivelarsi inefficace.

Ma allora cosa si può fare? Innanzitutto, si può combattere a priori l’ipotensione aggiungendo più sale agli alimenti. Il sale, infatti, contiene sodio, un elemento che trattiene i liquidi, rendendo più denso il sangue. E’ ovvio che, se soffrite di ipertensione, evitate assolutamente questo consiglio perché, proprio per le sue caratteristiche, il sale è nemico degli ipertesi.

Nelle crisi ipotensive, invece, può essere utile tenere in borsa o in tasca un farmaco vasocostrittore, in modo che la circolazione ricominci più spedita. Se questi due consigli non possono essere seguiti, può essere anche utile stendersi in posizione supina ed alzare le gambe al di sopra della testa, in modo che il sangue affluisca al cervello e tutto ritorni a posto.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio