"DIETING" QUANDO LA DIETA PROVOCA DIPENDENZA

-by Dott.Andrea Rizzo-

2015-06-20_115424

 

Normalmente ci si mette a dieta in uno specifico periodo dell’anno, si parte da febbraio – marzo per arrivare “egregiamente” alla fatidica prova costume. Purtroppo però ci sono persone, soprattutto donne e adolescenti, che vivono in una “dieta continua”.

Denominato dieting, questa dipendenza porta il nostro organismo ad essere sempre a dieta, arrivando addirittura a vere e proprie crisi di astinenza.

Fattore scatenante del dieting sono spesso le diete fai da te che portano al famoso effetto yo-yo, in cui si perde rapidamente peso e se ne riprende altrettanto, se non di più, nelle fasi di disinibizione. In questo modo si va a creare un circolo vizioso che sfocia in una vera e propria dipendenza.

A spiegarlo Giovanna Cecchetto, Presidente dell’ANDID, Associazione Nazionale Dietisti,

“Il dieting è la tendenza a sentirsi costantemente in obbligo di stare a dieta, spesso frutto del fai da te, senza buon senso, che porta a diete iniziate e mai finite, incostanti e mal strutturate, che creano la sindrome da yo-yo, causa numero uno della dipendenza. Lo yo-yo, infatti, è il continuo su e giù del peso, conseguente ai periodi di dieta severa alternati ad un’alimentazione disordinata e al consumo incontrollato dei cibi più graditi e golosi, cibo spazzatura. La dieta drastica è basata sulla rinuncia e sulla classificazione dei cibi in permessi e proibiti. In quanto tale è sopportabile per poco tempo. Spesso, infatti, la rinuncia si espande ad un’ampia gamma di alimenti necessari ed il risultato è quello di affamarsi”

La dottoressa inoltre ricorda che con il dieting il fisico finisce per adattarsi a condizione di ristrettezza con il risultato che si finiscono per bruciate sempre meno calorie, rischiando così l’esatto contrario, l’obesità.

Una raccomandazione finale, la stessa American Dietetic Association consiglia regimi alimentari sostenibili attenti anche al lato emotivo e alla gratificazione della persona.

Noi di SCIENTIFIC TRAINING diciamo sempre che un alimentazione deve essere equilibrata…. L’equilibrio rispecchia il nostro modo di definire un alimentazione “salubre”.
Riflettiamo:
Nel complesso una dieta deve essere bilanciata in modo da nutrire e mantenere in salute l’organismo senza sovraccaricarlo, apportando i macro e micronutrienti necessari in modo vario e quindi sostenibile ad oltranza, insomma quel che possiamo definire come sane abitudini alimentari. Con ciò non voglio dire che non si possano approcciare particolari pratiche alimentari per ottenere i risultati ricercati, ad esempio una percentuale di grasso molto bassa come capita per i culturisti vicini ad una competizione.
Ma nel complesso queste fasi, talvolta anche estreme, devono comunque essere limitate in modo che incidano relativamente poco nell’arco di un anno.
Ciò dovrebbe garantire anzitutto il benessere senza pregiudicare i risultati sportivi.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio