EMOZIONI: LETTA LA TRACCIA DELL'ATTIVITA' CEREBRALE

-by Dott.Andrea Rizzo-

Molecular Thoughts

Per la prima volta, gli scienziati della Carnegie Mellon University hanno identificato le emozioni provate da una persona sulla base della sua attività cerebrale.

Si tratta di uno studio che estende il campo della ‘lettura della mente’ ai sentimenti, applicando tecniche di apprendimento meccanico a dati provenienti dalla risonanza magnetica funzionale per immagini.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista PLoS ONE.

Le scoperte hanno mostrato come il cervello categorizza le emozioni, fornendo ai ricercatori il primo processo affidabile per analizzare le emozioni umane. Finora, la ricerca sulle emozioni era stata ostacolata dalla mancanza di metodi affidabili per la loro valutazione, soprattutto perchè i soggetti erano spesso riluttanti a riferire con onestà i propri sentimenti.

La nuova tecnica, che analizza l’attività neurale associandola a emozioni come orgoglio, rabbia, disgusto, invidia, paura, felicità, lussuria, tristezza e vergogna, ha raggiunto in vari test un’accuratezza che non è mai scesa al di sotto del 70 per cento, con punte del 91 per cento.

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
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