ENDORFINE

-by Dott.Andrea Rizzo-

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Le endorfine (dette anche ormoni del benessere) sono polipeptidi prodotte dal cervello caratterizzati da una potente attività analgesica ed eccitante. La loro azione è simile alla morfina e ad altre sostanze oppiacee senza procurarne gli effetti collaterali. Nonostante questo (le endorfine) assomigliano molto agli oppiacei per il tipo di analgesia indotta.
Attualmente si conoscono quattro distinte classi di endorfine, dette rispettivamente “alfa”, “beta”, “gamma” e “delta”.
Esse sono sintetizzate nell’ipofisi, a livello surrenale e in alcuni tratti dell’apparato digerente. Questi peptidi hanno i loro recettori in varie zone del sistema nervoso centrale dove si concentrano soprattutto nelle aree deputate alla percezione dolorifica.

Oltre ad aumentare la tolleranza al dolore le endorfine sono coinvolte:

• senso di benessere ed appagamento che insorge dopo un rapporto sessuale
• controllo dell’appetito e dell’attività gastrointestinale
• termoregolazione
• regolazione del sonno
• regolazione del ciclo mestruale
• secrezione di altri ormoni come GH, ACTH, prolattina, catecolamine e cortisolo

Queste sostanze hanno quindi la capacità di regalare piacere, gratificazione e felicità aiutando a sopportare meglio lo stress. Riduzione di ansia, arrabbiature e controllo dell’appetito sono ulteriori proprietà benefiche delle endorfine che hanno tra l’altro anche un potente effetto analgesico implicato nella ridotta percezione del dolore. La scienza ha confermato di recentemente l’interazione di queste sostanze con altri ormoni e neurotrasmettitori è alla base di numerosi aspetti della sfera psicologica e sessuale dell’uomo.

Il rilascio delle endorfine in circolo avviene in particolari circostanze come ad esempio l’attività fisica, durante terapie analgesiche come l’agopuntura, l’elettrostimolazione e il massaggio sportivo.

Il coinvolgimento delle endorfine nel controllo delle attività nervose è stato a lungo studiato ed il ruolo di queste sostanze per certi aspetti non è ancora stato completamente chiarito.
L’endorfine sono importanti regolatrici dell’umore. Durante situazioni particolarmente stressanti il nostro organismo cerca di difendersi rilasciando endorfine che da un lato aiutano a sopportare meglio il dolore e dall’altro influiscono positivamente sullo stato emotivo.

Alcune droghe, come l’eroina, creano forte dipendenza, proprio a causa dell’inibizione che esse creano sulla produzione endogena di endorfine. All’interno del nostro organismo l’eroina si sostituisce infatti al ruolo naturale di queste sostanze inibendone la produzione. Quando si sospende l’assunzione di questa micidiale droga, i livelli plasmatici di endorfine sono estremamente bassi e ciò si correla al senso di stanchezza, insoddisfazione e malessere generale che porta il drogato a ricercare una nuova dose.

Stimolare il rilascio di endorfine

Ascoltare Musica: Ascoltare una canzone melodica piacevole provoca un’importante produzione di endorfine che si traduce in una diminuzione della frequenza cardiaca e respiratoria.

Ridere di gusto ha una notoria influenza sulla chimica del cervello e del sistema immunitario, per questo motivo è la migliore fonte di Endorfine. Basta semplicemente una bozza di sorriso per indurre l’organismo alla produzione di Endorfine.

Il contatto con la natura ci riempie di energia e di buon umore. Una passeggiata in campagna, in montagna o al mare (senza la frenesia ed il rumore della città) è quanto di meglio per passare una mezza giornata.

L’sercizio Fisico: un po’ di sana attività fisica produce senso di benessere e di energia. Se svolta al mattino sicuramente si aggiunge benessere al resto della giornata.

Con mente è calma e rilassata l’organismo è in grado di produrre endorfine con maggior facilità e in maggiore quantità. Esercizi yoga, meditazione profonda e ipnosi sono alcuni dei modi per raggiungere questo stato di calma.

Carezze ed effusioni amorose stimolano la produzione di Endorfine e di Ferormoni. La combinazione di questi due ormoni produce una sensazione di intenso piacere, durante e dopo la relazione sessuale.

Quando si mangia cioccolato le papille gustative (in ecstasy) inviano al cervello il segnale di produrre Endorfine.

Sport ed Endorfine

E’ quindi costatato che il rilascio di endorfine, aumenta in risposta alla pratica dell’attività sportiva. Mediamente le concentrazioni plasamatiche di questi ormoni aumentano in ambo i sessi del 500% circa, anche se esistono differenze soggettive.

Lo stress derivato dell’esercizio fisico provoca un aumento della quantità di Endorfine presenti nel sangue e nel Liquido Cefalorachidiano (liquor o liquido cerebro spinale).

Il rilascio di endorfine è quindi per fare un esempio pratico, la sensazione di euforia e di benessere che insorge dopo aver praticato almeno 40 minuti di attività sportiva.

La capacità delle endorfine di aumentare la tolleranza al dolore grazie al loro effetto analgesico, durante l’attività fisica si traducono in una percezione inferiore della fatica. Non a caso nei soggetti molto allenati si riscontra una più lenta degradazione degli oppiodi endogeni prodotti durante attività fisica.

Le endorfine sembrano anche promuovere un effetto positivo sulla performance sportiva migliorando la coordinazione dei movimenti e il reclutamento delle fibre muscolari.

Valere e saper mostrare che si vale, significa valere due volte... Ciò che non si vede è come se non ci fosse.
Andrea Rizzo
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