FITONUTRIENTI

-by Dott.Andrea Rizzo-

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Ecco una spiegazione semplice ma chiara per fare un pò di luce sui FITONUTRIENTI e far sapere a tutti della loro importanza.

Gli alimenti di origine vegetale contengono migliaia di sostanze chimiche naturali. Queste ultime sono denominate fitonutrienti o sostanze fitochimiche. “Fito-” deriva dal greco “phytón”, che significa “pianta” oppure indica relazione con i vegetali. Queste sostanze contribuiscono a proteggere i vegetali da germi, funghi, insetti e altre minacce.

La frutta e la verdura contengono fitonutrienti. Anche altri alimenti a base vegetale contengono tali sostanze, come per esempio: cereali integrali, frutta secca, fagioli e tè.

A differenza delle vitamine e dei minerali presenti nei cibi di origine vegetale, i fitonutrienti non sono essenziali per la nostra sopravvivenza. Tuttavia, essi possono contribuire a prevenire l’insorgenza di malattie e a preservare il corretto funzionamento del nostro organismo.

Negli alimenti vegetali sono presenti più di 25.000 fitonutrienti. Nel corso dell’articolo prenderemo in esame i seguenti fitonutrienti importanti e i loro potenziali effetti sulla salute: carotenoidi, acido ellagico, flavonoidi, resveratrolo, glucosinolati e fitoestrogeni.

Carotenoidi

Esistono più di 600 carotenoidi che conferiscono a frutta e verdura i ben noti colori giallo, arancio e rosso.

I carotenoidi agiscono come antiossidanti nell’organismo, ovvero contrastano l’azione dei radicali liberi che danneggiano i tessuti corporei.

Le tipologie di carotenoidi che possono apportare altri benefici per la salute includono:

Alfa-carotene, beta-carotene e beta-criptoxantina.

L’organismo è in grado di convertire queste sostanze in vitamina A. Quest’ultima contribuisce a preservare il corretto funzionamento del sistema immunitario ed è essenziale per la salute degli occhi. Gli alimenti di colore giallo e arancio, come la zucca e le carote, sono buone fonti di alfa- e beta-carotene. Contengono anche beta-criptoxantina, come i peperoni rossi.

Licopene.

Conferisce a pomodori, anguria e pompelmo rosa il classico colore rosso o rosa. Il licopene è stato associato ad un minore rischio di cancro alla prostata.

Luteina e zeaxantina.

Contribuiscono a proteggere contro la cataratta e la degenerazione maculare correlata all’età, due tipologie di problemi che interessano gli occhi. Buone fonti di questi fitonutrienti sono le verdure come spinaci, cavolo verde e bietole.

Acido ellagico

L’acido ellagico è presente in alcuni frutti di bosco e in altri alimenti di origine vegetale, specie nelle fragole, nei lamponi e nei melograni.

L’acido ellagico può contribuire a proteggere contro il cancro in diversi modi. Per esempio, può indurre la morte delle cellule tumorali e può aiutare il fegato a neutralizzare le sostanze chimiche cancerogene presenti nel sistema.

Flavonoidi

Sono molti i fitonutrienti che rientrano nella categoria dei flavonoidi. Sono presenti in una varietà di alimenti vegetali.

Le tipologie di flavonoidi includono:

Catechine.

Il tè verde è una fonte particolarmente buona di catechine. Questa bevanda può contribuire a prevenire l’insorgenza di alcuni tipi di cancro.

Esperidina.

Questo flavonoide, presente negli agrumi, agisce come un antiossidante. Esso può ridurre una eventuale infiammazione corporea e può anche contribuire a ridurre il rischio di cancro.

Flavonoli.

La quercetina è una tipologia di flavonolo ben studiata. Essa è presente nelle mele, nei frutti di bosco, nell’uva e nelle cipolle. Potrebbe contribuire a ridurre il rischio di asma, alcuni tipi di cancro e di malattie coronariche.

Resveratrolo

Il resveratrolo è presente nell’uva, nel succo di uva nera e nel vino rosso. Agisce come un antiossidante e come un antinfiammatorio.

Alcune ricerche suggeriscono che il resveratrolo potrebbe ridurre il rischio di patologie cardiache e cancro.

Glucosinolati

I glucosinolati sono presenti nelle verdure crocifere, tra cui cavoletti di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo verde e broccoli.

Questi fitonutrienti conferiscono a queste verdure il loro caratteristico odore forte e il loro sapore. I glucosinolati si trasformano in altre sostanze durante la cottura e il processo digestivo. Queste sostanze possono contribuire a tenere sotto controllo lo sviluppo e la crescita del cancro.

Fitoestrogeni

I fitoestrogeni possono agire nell’organismo allo stesso modo degli ormoni estrogeni. Essi possono anche bloccare gli effetti della naturale produzione di estrogeni.

Gli alimenti a base di soia contengono isoflavoni, una tipologia di fitoestrogeni. Alcune prove suggeriscono che i cibi a base di soia possono essere correlati ad un minore rischio di tumore dell’endometrio e di perdita ossea nelle donne.

L’organismo converte i lignani, un altro tipo di fitonutrienti, in sostanze caratterizzate da alcuni effetti simil-estrogenici. Due fonti particolarmente buone di lignani sono i semi di lino e i semi di sesamo.

Tuttavia, la ricerca che supporta un ruolo dei lignani nella prevenzione del cancro endometriale o dell’osteoporosi è limitata.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio