GLI ADATTOGENI, LA CATEGORIA DI SOSTANZE CON MAGGIOR AZIONE ANTISTRESS

-by Dott. Andrea Rizzo-

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Il concetto di sostanze Adattogene fu introdotto nel 1947 dallo scienziato russo Lazarev, ma è stato quasi ignorato per mezzo secolo, mentre trova oggi un seguito crescente e, nel campo delle droghe vegetali, molte piante e rimedi erboristici fra i più noti, come ad esempio il Ginseng, hanno avuto una nuova e meritata valorizzazione.
L’azione farmacologica degli Adattogeni non provoca alcun disordine nelle funzioni fisiologiche dell’organismo; infatti il ripristino degli equilibri alterati non avviene a svantaggio di altri, poiché le piante Adattogene non forzano in una direzione o nell’altra, ma tendono al ripristino di valori normali, indipendentemente dalla tendenza di squilibrio iniziale. È notevole anche il fatto che gli adattogeni non dimostrano, di norma, effetti collaterali.
Caratteristica importante e caratterizzante degli Adattogeni è la capacità di agire verso qualunque fattore di stress, intervenendo sia nei confronti di squilibri di tipo chimico o fisico, che di tipo biologico o psicologico. Inoltre non c’è un bersaglio privilegiato, la cui reazione alla somministrazione di Adattogeni appaia evidente: la loro azione si potrebbe definire PANCELLULARE (che interessa cioè tutte le cellule), poiché essi intervengono nel riequilibrio dei meccanismi di regolazione dell’Omeostasi, presumibilmente facilitando le reazioni chimiche che presiedono al funzionamento normale di tessuti, organi e apparati dell’organismo.

Gli Adattogeni per eccellenza del mondo vegetale, e anche i più conosciuti, sono sicuramente il Ginseng e l’Eleuterococco, ma possiamo citarne molti altri come il Guaranà, la Rhodiola, la Schisandra, la Withania e non dobbiamo neanche dimenticare il Ginkgo biloba che, migliorando in particolare il microcircolo cerebrale, può stimolare le capacità cognitive e quindi la memoria; ma dobbiamo ricordare anche altre sostanze naturali come la Pappa Reale e il Polline, che associate alle suddette piante ne potenziano e completano gli effetti di rigenerazione dell’organismo.

Perciò quando il nostro organismo ci manda dei segnali di “esaurimento”, possiamo ricorrere tranquillamente a queste meravigliose piante che la natura ci mette a disposizione, sfruttando le loro proprietà rivitalizzanti e antifatica, che migliorano anche il tono dell’umore e stimolano il sistema immunitario e la resistenza alle malattie; esse stimolano la concentrazione mentale, quindi la memoria e l’attenzione, diminuendo al tempo stesso la sensazione di affaticamento e stanchezza.

In particolare l’azione di tutte queste piante è consigliabile per garantire un equilibrato apporto energetico e tonificante per chi studia, per chi lavora, per chi fa sport, quando è richiesta un’ integrazione alimentare energetica e tonificante, come ad esempio nei cambi di stagione, quando è necessaria una sferzata di energia.

Ci sono piante più adatte per bambini e anziani, mentre altre sono più indicate per adulti che conducono una vita molto attiva, quindi all’interno dell’ampia gamma di sostanze Adattogene, che esplicano un’ azione Tonificante, Energizzante e Vitaminizzante, ciascuno potrà scegliere il prodotto più adatto all’esigenze ricercate.

Tirosina: promuove l’attenzione, riduce la fatica, anti-depressivo, riduce il sonno (500-1000mg, al mattino e prima di un impegno fisico o mentale)

Caffeina: migliora l’attenzione, riduce la fatica, riduce il sonno (200mg al bisogno)

Teobromina: aumenta concentrazione, stimola sensazione benessere (400mg 2 vv al dì)

Citrus aurantium: tonico (200-300mg tit.10% in sinefrina, 2-3 volte al dì a digiuno)

PEA (Phenil Etil Amina): aumenta le performance mentali, antidepressivo (2-3mg mattino e pomeriggio)

Panax ginseng: adattogeno, migliora efficienza fisica e mentale (200-600mg tit. 5-8% in ginsenoidi di cui1,5% tipo RG1. 2-3 vv a stomaco vuoto e prima dell’impegno fisico).

Eleuterococco: adattogeno, migliora efficienza fisica e mentale, aumenta lo stato di benessere (300-400 mg 2 vv al dì, tit. 5% saponosidi totali di cui 0,5 % di Eleuteroside E)

Schisandra sinensis: adattogeno, migliora efficienza fisica e mentale (250mg tit. 9% di schisandrina, 2-3 volte al dì)

Rodiola: adattogeno, antidepressivo, migliora efficienza fisica e mentale (100-150mg tit.3% in rosavin e 1% salidroside, 2 vv al dì)

Ginkgo biloba: migliora le prestazioni mentali (80-100mg tit. 24% flavonglicosidi e al 6% di terpeni lattoni, 2 vv al dì)

Cordyceps sinensis: adattogeno, allevia la stanchezza, migliora la resistenza agli sforzi (1-1,5gr tit. miceli CS-4 contenenti 0,2% di adenosina, 2-3 vv al dì)

Maca andina: adattogeno, migliora efficienza fisica e la concentrazione mentale, aumenta resistenza generale (750-1000mg tit. 0,6% macamidi e macaeni, 2-3 vv al dì)

Muira puama: adattogeno, migliora efficienza fisica e mentale (1-1,5g tit. 4:1, 2 vv al dì)

Gynostemma penthaphillum: adattogeno, aumenta efficienza e resistenza fisica (50-75mg tit 98% gipenosidi, 2-3vv al dì)

Rhaponticum carthamoides: adattogeno, aumenta resistenza fisica (400mg tit. 95% di Beta-ecdisterone, 2 vv al dì)

Bacopa monnieri: adattogeno, migliora apprendimento e memoria, (200mg tit 50% bacosidi, 2-3 vv al dì)

Guaranà: migliora le prestazioni fisiche e mentali, migliora l’umore (400-600mg al mattino e al bisogno)

Tè verde: tonico generale, riduce la fatica, aumenta la concentrazione mentale (500mg tit. 40%EGCG, 2-3 volte al dì)

Noce di cola: tonico generale, riduce la fatica, aumenta la concentrazione mentale (100mg tit. 5%caffeina e teobromina, 2-3 volte al dì)

Catuaba: Tonico e stimolante (300-400mg tit 4:1, 2 volte al dì)
Butea superba: tonico e stimolante riduce la stanchezza (150mg, 3 vv al dì dopo i pasti)

Shilajit: adattogeno e tonico (700mg tit. 20% acido fulvico, 2 volte al dì ai pasti)

Astragalo: adattogeno, promuove energia (250mg tit.70% polisaccaridi, 2 vv al dì ai pasti)

Suma: adattogeno, promuove l’energia (500mg tit 4:1, 3 vv al dì ai pasti)

 

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
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