GLI STRAPPI MUSCOLARI

-by Dott.Andrea Rizzo-

N16

A seguito di un movimento brusco ed improvviso, con la muscolatura del corpo sostanzialmente a freddo, si può incorrere in uno strappo muscolare, ovvero nella lesione di un buon numero di fibre del muscolo.
Doloroso e molto fastidioso, lo strappo muscolare colpisce generalmente gli sportivi, soprattutto quelli che praticano attività di tipo “esplosivo”, caratterizzate cioè da scatti veloci e contrazioni improvvise. Ha una maggior incidenza in quei casi in cui allenamento e riscaldamento prima della prestazione non siano stati adeguatamente curati e non deve essere frainteso con contratture e stiramenti, infortuni decisamente molto meno seri.

Riconoscere lo strappo muscolare:

Per quanto attiene alla sintomatologia, lo strappo muscolare è caratterizzato da un dolore acuto nella zona in cui si trovano le fibre lesionate (maggiore è il loro numero, maggiore è l’entità del dolore). Il muscolo si irrigidisce e i movimenti diventano di conseguenza molto più difficili da effettuare. A seconda dei casi e del tipo di strappo muscolare cui si è incorsi, possono apparire anche edemi e lividi (quest’ultimi derivanti dalla rottura dei capillari).

I rimedi per lo strappo muscolare:

Per quanto riguarda la terapia farmacologica, essa consiste generalmente nella somministrazione di antinfiammatori e miorilassanti, ma in caso si sospetti uno strappo muscolare, è bene rivolgersi subito a un ortopedico. Qualora ci si sia procurati una lesione molto grave, infatti, è molto probabile che sia necessario intervenire chirurgicamente al fine di saturare le fibre coinvolte nell’infortunio.
D’obbligo è ovviamente, in seguito a uno strappo muscolare, il riposo e l’interruzione forzata di ogni attività sportiva. Un qualunque rientro in campo prematuro rispetto alla guarigione potrebbe, infatti, causare danni serissimi al muscolo.

Non si giudica il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che ne sa fare.
Andrea Rizzo
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