GLUTAMMINA / GLUTAMMINA PEPTIDE

-by Dott.Andrea Rizzo-

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La Glutammina è un aminoacido non essenziale molto importante per l’organismo, sia a livello muscolare che cerebrale. Esso rappresenta ben il 50% o più del pool aminoacidico del nostro corpo. Ecco gli effetti principali:
• Rafforza il sistema immunitario
• Funzione anticatabolica
• Promuove l’efficienza cerebrale
• Favorisce il recupero muscolare e la sintesi proteica
• Volumizzante muscolare
• Può fornire energia (glicogenesi)
• Promuove la secrezione di GH
• Ha proprietà antiossidanti
Promuove svariate funzioni una molto importante riguarda il rafforzamento del sistema immunitario, infatti gli immunociti del nostro organismo richiedono grandi quantità di glutammina per far bene il loro lavoro, se le quantità di questo aminoacido sono basse, e la richiesta è superiore allora le quantità richieste verranno estratte dal tessuto muscolare. Quindi soprattutto in campo sportivo una buona integrazione di glutammina è fondamentale per il nostro corpo perchè, contribuisce al buon funzionamento del sistema immunitario, preservando i nostri muscoli.
La funzione anticatabolica della glutammina, si evidenzia anche nelle sue capacità di preservare la massa magra dagli attacchi del cortisolo, il quale è prodotto in elevate quantità sia in casi di stress generale, che in casi di stress “positivo” come quello che scaturisce dopo un intenso allenamento. In questi casi la glutammina ingerita preserva quella muscolare dagli attacchi del cortisolo.
Importante è la funzione benefica che svolge questo aminoacido a livello cerebrale, migliorando alcune funzioni e promuovendo i livelli energetici nel cervello, questo grazie alla sua capacità di poter funzionare come substrato energetico.
Favorisce positivamente il recupero prendendo parte a vari processi:
• Come donatore di azoto
• Nella sintesi di RNA
• Nella sintesi di glicogeno
• Nella sintesi proteica

Molto importante è la capacità di volumizzante cellulare della glutammina, è in grado di trasportare con se all’interno della cellula acqua e altri nutrienti, promuovendo così tutti quei processi anabolici fondamentali per il recupero e la crescita muscolare.
Questa qualità di trasportare liquidi, conferisce a questo aminoacido l’importante ruolo di idratante cellulare.
La glutammina, è essenziale per il mantenimento dell’equilibrio acido base nei reni, dove favorisce la degradazione dei sottoprodotti del metabolismo proteico come l’ammoniaca.
E ancora la glutammina svolge anche un’azione sul metabolismo del glucosio e sulla regolazione della glucogenesi, essa si converte in glucosio senza apportare modifiche né all’insulina né al glucagone, gli ormoni che regolano gli zuccheri nel sangue.
Nel corso della dieta e in occasione della deplezione dei carboidrati la glutammina può avere effetti positivi sulla quantità dei grassi corporei bruciati.
Partecipa allo stimolo della secrezione dell’ ormone della crescita, se assunta in condizione di bassi livelli di glicemia la glutammina sembra, secondo alcuni studi, stimolare la secrezione del GH. Per ottimizzare questa azione andrebbe assunta a digiuno da almeno 90 minuti prima di coricarsi.
Azione antiossidante: interviene nella formazione del glutatione, un potente antiossidante esogeno costituito da glicina, cisteina e acido glutammico. Quest’ultimo può essere ricavato dalla glutammina per cessione dello ione ammonio.

La glutammina peptide:
Benché la glutammina abbia questi grandi benefici, la maggior parte della forma libera di L-glutammina ingerita non entra veramente nel flusso ematico e nel tessuto muscolare. Il 50-85% del carico orale di glutammina è usato dall’intestino, dal fegato e dal sistema immunitario. È quello che molti scienziati chiamano “paradosso della glutammina”. Dunque, con l’uso della glutammina in peptidi, questo problema può essere risolto. Questa forma di glutammina è legata in peptidi (una catena di amminoacidi) per permettere un trasporto migliore nel flusso ematico e nel tessuto muscolare dove è necessario. La glutammina in peptidi è anche molto più stabile in soluzione e alle alte temperature ed ha pH più basso rispetto alla glutammina libera (in soluzione, la forma libera L-glutammina tende a disgregarsi in ammoniaca e acido glutammico piuttosto velocemente). Il tratto digestivo ha sistemi di trasporto dei peptidi che permettono ai peptidi di essere assorbiti e utilizzati meglio rispetto agli amminoacidi in forma libera. Quindi, fondamentalmente, la glutammina legata in peptidi aumenta la biodisponibilità della glutammina nel flusso ematico aumentando la glutammina disponibile per il tessuto muscolare. In uno studio recente pubblicato sugli Annals of Nutrition and Metabolism, la proteina del siero del latte è stata confrontata con un idrolizzato della caseina (che contiene circa il 20% di glutammina in peptidi) e una dieta ipocalorica per verificare gli effetti sulla massa muscolare magra, la forza e il grasso corporeo. I risultati di questo studio hanno mostrato che il gruppo dell’idrolizzato della caseina ha perso più grasso, ha guadagnato più massa muscolare magra e ha aumentato maggiormente la forza. Gli autori dello studio hanno detto che “questa differenza significativa nella composizione corporea e nella forza è probabilmente dovuta a una maggiore ritenzione dell’azoto e a effetti anticatabolici complessivi causati dagli elementi dei peptidi dell’idrolizzato della caseina”.

Dose: 5-10gr 2-3 volte al dì i momenti migliori per assumerla sono al mattino appena alzati, alla sera prima di coricarsi a digiuno, 30’ prima di allenamento e subito dopo allenamento insieme al coktail post allenamento composto da proteine, bcaa, creatina glucosio.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio