HMB IMPORTANTI EFFETTI NEGLI ATLETI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA FORMA FISICA

-by Dott.Andrea Rizzo-

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L’HMB (Beta-IdrossiBeta-MetilButtirato), è un metabolita dell’aminoacido leucina naturalmente prodotto nel nostro organismo. Solo da pochissimo tempo (2009) è stato riammesso in Italia dal Ministero della Sanità, come integratore alimentare.
Le proprietà e le azioni ascritti all’HMB derivano fondamentalmente dalla sua capacità di ridurre “in vitro” (cellule in coltura) ed “in vivo” (animali da esperimento, uomo) la distruzione e quindi la perdita di proteine. In particolare, in condizioni di stress di varia natura, l’assunzione di HMB è in grado di prevenire e ridurre la perdita di massa muscolare.

Effetti principali dell’HMB:
• Azione anticatabolica
• Può migliorare la perdita di grasso
• Migliora la sintesi proteica e l’aumento di massa magra

Gli atleti di qualsiasi disciplina che si sottopongono a duri allenamenti, oppure sportivi principianti che si iniziano ad allenare più intensamente con i pesi, possono trarre molti benefici dall’uso dell’HMB prevenendo il catabolismo muscolare e migliorando la sintesi di nuove proteine.
Interessante l’uso dell’HMB quando assunto lontano dai pasti, sembra utile per dimagrire. Ad esempio combinato con la carnitina migliora sia la perdita di grasso, sia la capacità di sottoporsi a diete a basso contenuto di carboidrati.

Vari studi clinici hanno infatti dimostrato la capacità dell’HMB di migliorare le condizioni fisiche generali in gravi patologie quali AIDS, tumore, trauma, come pure in stati fisiologici particolari quali la terza età avanzata o diete ipocaloriche severe. Situazioni tutte caratterizzate da gravi e/o significative perdite di massa magra.

Alcune ricerche concludono che l’uso di HMB migliori le funzioni muscolari, gli effetti si manifestano con: aumento della forza muscolare, un aumento di massa magra e diminuzione dei livelli degli indicatori biochimici correlati al danno muscolare.

A tale proposito, la prova più lampante, risulta essere proprio la diminuzione del 20% nella presenza urinaria di 3-metilistidina (3-MH) e del 20%-60% nel plasma di enzimi indicanti danni muscolari. Ulteriori studi effettuati su soggetti adulti e non allenati, condotti da Nissen e collaboratori, indicano che la somministrazione giornaliera da 1,5 g a 3,0 g al giorno di HMB per un periodo variabile dalle 3 alle 4 settimane, porta ad un aumento di massa magra e/o forza, quando i soggetti vengono sottoposti ad un programma di esercizi di resistenza.

E’ chiaro che lo sforzo intenso e prolungato si traduce in una forma di elevato stress muscolare. I danni derivanti da sforzo sono facilmente quantizzabili con la misurazione di alcuni marker ematici quali la lattico deidrogenasi e la creatina chinasi, enzimi che aumentano nel sangue proporzionalmente al danno muscolare da sforzo. Molti studi hanno dimostrato che la somministrazione di HMB è in grado di prevenire o ridurre questi danni. In poche parole questa prevenzione e/o riduzione del danno muscolare è associata ad un significativo miglioramento della performance sportiva sia di natura aerobica (innalzamento Vo2 Max e ritardo nella formazione di acido lattico) che anaerobica (aumento della forza) e ad una percezione del dolore muscolare minore.

Dose consigliata:
Per la forza e la costruzione muscolare: 3gr 2-3 volte al dì ottimo assunto al mattino, prima di allenamento e dopo allenamento.
Per il dimagrimento e la definizione conservando la massa magra, assumere 2 gr 30’ prima di colazione, pranzo, cena e allenamento

Bibliografia:

1. Hider, R. C.; E. B. Fern; D. R. London. Relationship between intracellular amino acids and protein synthesis in the extensor digitorum longus muscle of rats. Biochem. J. 114:171-178, 1960.
2. Nissen, S.; Sharp, R.; Ray, M.; et all. Effectof leucine metabolite β-hydroxy-β-methylbutyrate on muscle metabolism during resistance-exercise training. J. Appl. Physiol. 81:2095-2104, 1996.
3. Nissen, S.; Panton, L.; Fuller, J.; et all. Effect of feeding β-hydroxy-β- methylbutyrate (HMB) on body composition and strength of woman. Faseb J. 11:A150, 1997.
4. Vukovich, M. D.; Adams, G. D.; Effect of β-hydroxy-β-methylbutyrate (HMB) on VO2peak and maximal lactate in endurance trained cyclists. Med. Sci. Exerc. 29:S252, 1997.

Non si giudica il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che ne sa fare.
Andrea Rizzo
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