I 10 ERRORI DI CHI VUOL METTERE SU MASSA MUSCOLARE

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

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Mettere su massa muscolare è semplice per alcuni e più difficile per altri. Le variabili sono tante e ricondurre tutto alla genetica è troppo semplicistico. Con un alimentazione mirata ed intelligente, un allenamento programmato con i dovuti crismi ed il giusto riposo, tutti possono mettere su massa muscolare. Non per tutti sono le gare, ma un fisico gradevole e proporzionato è perfettamente raggiungibile.

Sono tante le persone che si perdono nella fase di “massa”, vanificando così i risultati dei propri sforzi e convincendosi sempre più che l’ipertrofia non fa per loro.

Viste le continue domande a cui si assistono nei vari gruppi o forum, vediamo un riassunto su quelli che sono gli errori tipici e come correggerli:

  • Non dare il giusto peso alle cose: contare i secondi tra l’allenamento e il post workout, spendere centinaia di euro in integratori, cercare di non sforare l’ora di allenamento per paura del cortisolo, dannarsi per aver spostato di un giorno l’allenamento o per aver fatto 7 ripetizioni anziché 8. Non sono questi i fattori che fanno la differenza, avere la giusta alimentazione, creare lo stimolo giusto ed evitare di allenarsi con i pesetti rosa, riposare a sufficienza. Questo è IMPORTANTE!
  • Non assumere sufficienti calorie: se si vuole mettere su peso un surplus calorico è necessario, e questo non ha una percentuale fissa. Comunque sia non è difficile trovare persone che si lamentano dello stallo nel peso, quando non mangiano a sufficienza. Creare un programma che tenga conto del proprio metabolismo e non solo dei numeri fissi è LA STRADA!
  • Puntare tutto sulle proteine: un maggior apporto proteico è necessario nello sportivo che vuole incrementare la massa muscolare. Bisogna tenere presente però che non è difficile cadere in eccessi, soprattutto in ambito natural. La sintesi proteica è un fattore limitato e assumere proteine in quantità industriale non aumenterà l’ipertrofia oltre quello che è il suo limite di sintesi. EVITIAMO gli eccessi!
  • Non dare lo stimolo giusto: vedere schede di allenamento fatte con i piedi e senza un filo di senso logico è all’ordine del giorno. Esistono centinaia di metodi, varie scuole di pensiero, tutte che possono portare al medesimo risultato. In ogni caso però, la seduta d’allenamento deve essere stimolante, è lei che apre le porte verso la strada della supercompensazione e quindi del risultato ipertrofico ricercato. Lavorare sui 3×8 e 4×10 in eterno è senza senso. La mancanza di risultati spesso proviene proprio da qui! PERIODIZZARE is the way!
  • Non sapersi allenare: in tutte le palestre si vedono orrori quando si parla di tecnica, velocità d’esecuzione, cheating ecc. Alzare pesi a strattoni, spesso nemmeno con carichi così elevati non è stimolante. E’ un ottimo metodo per stressare tendini, articolazioni e spostare il lavoro muscolare al di fuori dei gruppi che si desidera allenare. Alle volte un esercizio monoarticolare diventare addirittura multiarticolare! Un semplice 3×8 può così racchiudere una serie infinita di variabili e di stimoli mai raggiunti. Allenarsi in maniera corretta ma soprattutto focalizzando l’obiettivo! Per SPOSTARE i pesi esistono le gru!
  • Più ti alleni meglio è: questo pensiero ignora completamente i principi della preparazione atletica, ed è applicabile a tutti gli sport. Pensare che allenarsi tutti i giorni fornisca maggiori risultati è completamente sbagliato. Trovare la giusta frequenza in relazione all’entità e al tipo di stimolo è l’approccio più CORRETTO!
  • Prendere parte ad una fazione: le strade per l’ipertrofia sono tante e variegate, fissarsi su di un unico metodo è un ottimo modo per limitarsi, che si tratti di dieta o di allenamento, ciò che deve farla da padrona è il buon senso. Convincersi di un metodo migliore sarebbe fare un regalo a chi ci campa sopra con il marketing. Lasciarsi aperti a tutte le possibilità è quanto di MEGLIO si possa fare!
  • Eccedere con il cibo: fare periodi di “bulk” o massa sporca, senza alcun freno conduce spesso ad aumentare la % si massa grassa più della magra, rendendo la fase di massa quasi inutile, in quanto nella successiva fase di definizione, per eliminare gli accumuli adiposi creati in precedenza, si perderà facilmente tutto il lavoro svolto durante il bulk, ritrovando poi una condizione peggiore di prima. Mantenere sempre un % di BF (body fat) accettabile, è senz’altro l’approccio più conservativo.
  • Avere troppa fretta: nel bodybuilding la fretta è da sempre cattiva consigliera, costruire un bel fisico richiede i giusti tempi. Iscriversi in palestra a settembre e pretendere in qualche mese di trasformarsi non porta da nessuna parte, così come non ha senso pretendere grossi risultati iniziando ad allenarsi nei periodi pre estivi. La COSTANZA è la chiave di volta per raggiungere risultati degni di nota.
  • Prendere d’esempio i “grossi”: spesso per i novizi viene naturale ricercare consiglio in chi porta in palestra volumi considerevoli. A volte questo può essere una perdita di tempo oltre che una scelta deleteria. Bisogna infatti verificare come la persona è arrivata ad ottenerli e se la persona è in grado di far ottenere altrettanti risultati su altri. Essere atleti ed essere preparatori non sempre combacia! ATTENZIONE a chi scegliete come mentore!

Ancora una volta basterebbe una parola per riassumere i punti sopra indicati: “buon senso”.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio