I 5 PUNTI DI FORZA DEL PEPE NERO

-by Personal Trainer Mattia Simonetti-

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Certo può piacere o non piacere. Chi lo apprezza e lo consuma sappia che il pepe è una spezia con caratteristiche molto interessanti.

1 – Digestivo
Il pepe è uno stimolante della secrezione di enzimi digestivi e della bile. Perciò è un digestivo a tutti gli effetti. Un cibo pepato viene digerito e assimilato prima e transita più velocemente nel nostro intestino. Gli indiani direbbero che il prevalere di Pitta nel pepe rafforza Agni, “il fuoco digestivo”. L’India è la “patria” del pepe, ma anche in Cina il pepe entra nelle ricette per la digestione difficile.

2 – Ottimo per l’intestino
L’olio essenziale di pepe, ma ovviamente anche i grani, contengono la piperina, una molecola attiva a livello intestinale con effetti benefici. Si è visto che aumenta la lunghezza dei villi intestinali, rendendo l’intestino più efficiente e favorendone la mobilità. Tradizionalmente, anche nella medicina occidentale, il pepe nero rientra nelle miscele di erbe usate per trattare i disturbi della motilità intestinale (intestino pigro, ecc.).

3 – Anti-ossidante
La piperina a basse dosi, come quelle che assumiamo con l’alimentazione, è anche un buon antiossidante. Si è visto che l’aumento delle difese antiossidanti dovuto alla piperina agisce sulle LDL (il colesterolo cattivo) rendendolo meno nocivo. Il pepe limita l’ossidazione dovuta a un eccessivo consumo di grassi.

Altri due effetti della piperina, attualmente sotto indagine:

4 – Anti-infiammatorio
Contribuisce a spegnere l’infiammazione, anche se non esistono per ora applicazioni sui pazienti con malattie infiammatorie.

5 – Protettivo per il cervello
La piperina ha anche un effetto protettivo contro la neurodegenerazione. Negli esperimenti migliora la memoria.

E in Cina?
Anche l’antica Cina importava pepe dall’India. E infatti il pepe si è ritagliato un ruolo importante nella medicina tradizionale cinese. Lo chiamavano Hu jiao. Si usava per risolvere i problemi digestivi e la lentezza, la scarsa reattività, dovuta ad un eccesso di freddo. Veniva anche proposto per la diarrea cronica dei bambini o le nefriti. E rientrava tra gli ingredienti di complesse ricette a base d’erbe per il trattamento di alcuni tipi di tumori.

Ovviamente, se si esagera, il pepe può essere irritante per lo stomaco, da evitare in caso d’ulcera.

 

Passione, conoscenza, esperienza nonostante la giovane età e la voglia di aggiornarmi costantemente sono alla base della mia professionalità in questa famiglia che è SCIENTIFIC TRAINING.
Mattia Simonetti
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