I POLIFENOLI

-by Dott.Andrea Rizzo-

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I POLIFENOLI

I Polifenoli sono composti naturali, con molteplici azione positive sulla salute umana. In natura i polifenoli vengono prodotti dal metabolismo secondario delle piante, dove in relazione alla diversità chimica che li caratterizza ricoprono ruoli differenti. Dal punto di vista chimico, i polifenoli sono molecole composte da più cicli fenolici condensati (composti organici che possiedono uno o più gruppi ossidrilici (OH) legati ad un anello aromatico). In base alla loro struttura chimica si possono dividere in tre diverse classi, quella dei fenoli semplici, quella dei flavonoidi (o bioflavonoidi) e quella dei tannini.
FENOLI SEMPLICI: vi appartengono gli acidi fenolici, le cumarine, gli stilbeni (resveratrolo) e gli acidi benzoici. La loro condensazione può dare origine a polimeri come la lignina; sono ampiamente distribuiti in alimenti e bevande (come l’acido caffeico del caffè).
TANNINI: vi appartengono due categorie: la prima sono i tannini condensati detti anche proantocianidine, poiché per idrolisi con acidi forti danno antocianidine. I secondi ed detti tannini idrolizzabili sono polimeri eterogenei contenenti acidi fenolici (ad es. l’acido Gallico) e zuccheri semplici.
FLAVONOIDI (o BIOFLAVONOIDI): i flavonoidi costituiscono il più grande gruppo di fenoli naturali ed hanno tutti come struttura di riferimento il 2 fenil-benzopirone o flavonone. Variazioni strutturali negli anelli permettono di suddividere i flavonoidi in diverse famiglie:

flavanoli (catechine e OPC)
antociani (malvidina e cianidina)
flavonoli (kaempferol e quercetina)
flavanoni (naringina ed esperidina)
flavoni (apigenina, luteolina e rutina)
isoflavoni (fitoestrogeni)
lignani (fitoestrogeni)

L’apporto di polifenoli varia in relazione al tipo, alla quantità e alla qualità dei vegetali consumati nella dieta. L’assunzione è in genere considerevole, nell’ordine del grammo/die, proprio perché stiamo parlando delle molecole antiossidanti più rappresentate nel regno vegetale. I polifenoli abbondano soprattutto nella frutta e nella verdura fresca, ma anche nel tè, nel vino, nel cacao e nei derivati. E’ da precisare che la cottura abbatte in modo considerevole il contenuto polifenolico dell’alimento, per cui è importante consumare cibi freschi o affidarsi eventualmente alla bollitura (meglio ancora alla cottura a vapore), evitando le alte temperature.
Esistono moltissimi polifenoli, caratterizzati da una spiccata variabilità strutturale e funzionale, semplificando le cose, l’attività dei polifenoli può essere riassunta nei seguenti punti:

ANTIOSSIDANTE: proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi, che si sviluppano con il normale metabolismo cellulare e a causa di eventi stressogeni, interni (stress fisico ed emotivo) o esterni (radiazioni, fumo, agenti inquinanti, raggi UV, agenti chimici, ecc)

ANTIATEROGENA: la scienza ha dimostrato come l’ossidazione dei lipidi ed in particolare delle lipoproteine LDL sia la causa dello sviluppo dell’arteriosclerosi e malattie cardiovascolari (ictus, trombosi e malattie cardiovascolari in genere, prima causa di morte nei Paesi occidentali). Il principale meccanismo è la riduzione della coagulazione delle piastrine e delle LDL.

ANTICANCEROGENA: proteggendo le cellule dall’attacco diretto da carcinogeni o alterando il loro meccanismo di attivazione (da studi evidenziati in vitro). Queste prove scientifiche avvalorano la correlazione esistente tra consumo di vegetali freschi e ridotta insorgenza di alcuni tumori (polmone, stomaco, esofago, duodeno, pancreas, fegato, colon, pelle e seno).

ANTINFIAMMATORIA: inibizione sulla cascata dell’acido arachidonico

ANTIBATTERICA e ANTIVIRALE

Alcuni esempi:

QUERCITINA: polifenolo predominante nelle cipolle, ma presente in buone quantità anche in altri vegetali; inibisce l’aggregazione piastrinica in vitro e riduce la sintesi di trombossano (azione antitrombotica). Possibile attività antitumorale.

RESVERATROLO: importante polifenolo presente nel vino rosso, nella buccia dell’uva ed in altri vegetali, comprese le arachidi; inibisce l’ossidazione delle LDL e l’aggregazione piastrinica, proteggendo l’organismo dalle malattie cardiovascolari (azione antitrombotica, antinfiammatoria, antiaterogena e vasorilassante). Possibile azione antitumorale, estrogeno-simile e antivirale.

ISOFLAVONI: polifenoli caratteristici della soia e di altri vegetali, come il trifoglio rosso. Modulano il metabolismo degli estrogeni nell’organismo comportandosi, a seconda dei casi, come sostanze anti o pro-estrogeniche; sembrano inoltre prevenire alcune forme di cancro, come quello al seno e alla prostata.

CATECHINE: polifenoli del té a potente azione antiossidante.

ALIMENTI RICCHI in POLIFENOLI: té di varie spece (in particolare quello nero e quello verde), cacao e cioccolato fondente, frutti di bosco, agrumi, ciliege, polline, olio di oliva spremuto a freddo, aglio, cipolla, radicchio, cavoli, broccoli e pomodoro.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio