I PROBIOTICI

-by Dott.Andrea Rizzo-

15989

 

I probiotici sono dei microrganismi viventi che, quando vengono ingeriti in quantità sufficiente, esercitano un effetto positivo sulla salute migliorando l’equilibrio della microflora intestinale. Quando il sistema gastrointestinale è in buona salute, con una produzione di muco e una colonizzazione batterica idonee, previene l’invasione da parte di batteri patogeni, impedisce ai disturbi infiammatori di generalizzarsi e agisce sui meccanismi patologici.

I probiotici aiutano a restaurare l’integrità della mucosa e l’equilibrio della microflora. Agiscono anche sul sistema immunitario, stimolano diversi elementi implicati nella difesa e nell’integrità delle cellule dell’intestino, e rinforzano la risposta immunitaria di fronte a certe infezioni.
Alcune ricerche hanno mostrato che i probiotici:

• agiscono sulla diarrea infettiva provocata da virus o da batteri. Nel bambino, la prevengono, ne riducono la durata e l’intensità dei sintomi anche nel caso di diarrea da rotavirus. In certi casi, prevengono la diarrea del viaggiatore e/o ne attenuano le manifestazioni;
• prevengono e/o alleviano la diarrea associata ai trattamenti antibiotici;
• possono migliorare l’intolleranza al lattosio favorendo la conversione del lattosio in acido lattico;
• in certi casi, si oppongono alla colonizzazione della mucosa gastrica da parte dell’Helicobacter pylori; combinati a trattamenti medicamentosi, aiutano a guarire l’infezione;
• nei soggetti immunocompromessi, come i soggetti infetti dal virus HIV, rinforzano il sistema immunitario e diminuiscono gli episodi di diarrea;
• diminuiscono il rischio di cancro del colon: sono state osservate delle percentuali più basse di tumore del colon in certe popolazioni che assumevano delle quantità importanti di prodotti lattieri fermentati;
• alleviano le patologie intestinali infiammatorie;
• aiutano a prevenire le ricadute di coliti ulcerose;
• hanno un’azione immunomodulante: stimolano il sistema immunitario intestinale;
• assunti dalla madre nel corso della gravidanza, sembrano diminuire il rischio di eczema atopico e di altre malattie allergiche nel bambino;
• in alcuni bambini allergici, possono diminuire la gravità dei sintomi e la relativa ricorrenza;
• aumentano la risposta immune vaccinale;
• rinforzano il sistema immunitario indebolito di persone anziane e diminuiscono la durata delle infezioni invernali;
• hanno degli effetti ipocolesterolemizzanti; negli animali, possono determinare una diminuzione del colesterolo fino al 22%.

Non si giudica il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che ne sa fare.
Andrea Rizzo
andrea