IL NUOTO NON FA BENE AGLI SCOLIOTICI

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

DSC0004

 

Secondo uno studio scientifico che sarà presentato al prossimo congresso della International Society for the Study of the Lumbar Spine (Issls), il nuoto non solo non è una cura per chi soffre di scoliosi, ma può addirittura peggiorare la situazione.

Lo studio è stato effettuato dall’Istituto scientifico italiano colonna vertebrale (Isico), e dimostra senza ombra di dubbio che quanto detto finora dai medici era sbagliato (ecco perché non bisogna fidarsi ciecamente).

Andiamo quindi a sfatare una delle convinzioni più diffuse tra le persone e tra i medici che consigliano di praticare quest’attività di continuo.

Spieghiamo brevemente il perché:

Durante la fase di galleggiamento, soprattuto quando siamo in superficie e in posizione prona, per evitare che le gambe affondino perdendo l’asse con il bacino, occorre per forza accentuare la lordosi lombare, una situazione già ben presente nei soggetti scoliotici, che tendono a compensare proprio in quest’ area vertebrale. Durante le bracciate, si è costretti a effettuare un movimento in rotazione che va a favorire ulteriormente la torsione delle vertebre tipica nella scoliosi. Infine, anche le respirazioni forzate e la pressione esterna dell’acqua vanno ad accentuare questo meccanismo rotatorio auto-deformante.

Lo studio ha confrontato 112 nuotatori a livello agonistico e 217 studentesse e studenti di pari età, che praticavano nuoto in maniera amatoriale o che non lo praticavano affatto. Sono state misurate tutte le curve fisiologiche del rachide, identificando eventuali gibbi, lordosi e cifosi. E’ stato anche fornito a tutti i ragazzi, un questionario per verificare la presenza e frequenza di mal di schiena.

Coloro che praticavano il nuoto, soprattutto agonisti e le donne, con una colonna più mobile e quindi più facilmente deformabile, presentavano delle asimmetrie del tronco e dei dorsi curvi (ipercifosi) molto più accentuati, nonché una conseguente maggiore frequenza di dolori alla schiena.

Il punto chiave dello studio sarebbe dato dal fatto che il nuoto a livello posturale si rivelerebbe dannoso, in quanto sport praticato in situazione di scarico e per la colonna eccessivamente mobilizzante.

NB. Siccome praticato in situazione di scarico per via della mancanza di gravità in acqua, è abbastanza semplice capire che è sbagliato consigliarlo per rinforzare la schiena.

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
andrea