INFLUENZA DELLA PROFONDITA’ NELLO SQUAT SULLE PERFORMANCE DEL SALTO

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

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Non è chiaro se gli aumenti nel massimale (1RM) del quarto di squat diano maggiori guadagni rispetto allo squat completo nella produzione di forza isometrica e nella capacità di salto verticale.

L’obiettivo della ricerca è stato quello di confrontare gli effetti delle diverse varianti di squat sullo sviluppo di 1RM e dei loro effetti trasferimento al Countermovement jump (CMJ), altezza dello squat jump (SJ), contrazione volontaria massima (MVC), e la velocità massima di forza sviluppo (MRFD).

Ventitré donne e 36 uomini (età media: 24,11 ± 2,88 anni) sono stati parallelizzati in 3 gruppi in base alla loro altezza del CMJ : squat frontali profondi (FSQ , n = 20), back squat profondi (BSQ , n = 20), e quarto di Back squat (BSQ ¼ , n = 19). Inoltre, c’è stato un gruppo di controllo (C , n = 16) ( età media: 24,38 ± 0,50 anni).

I gruppi sperimentali si sono allenati 2 giorni • sett per 10 settimane con una periodizzazione mirata alla forza – potenza, che ha prodotto significative (p ≤ 0,05) conquiste sul massimale di squat 1RM.

I gruppi FSQ e BSQ hanno raggiunto un significativo (p ≤ 0,05) innalzamento dello SJ e del CMJ, senza effetti di interazione tra i due gruppi (p ≥ 0,05).

Il gruppo del ¼ BSQ e C non hanno evidenziato variazioni significative di SJ e CMJ. Il gruppo FSQ e BSQ avevano punteggi significativamente più alti di SJ del gruppo C (p ≤ 0,05).

Nel gruppo BSQ non c’era alcuna significativa differenza dal gruppo di BSQ ¼ (p = 0.116) in SJ , mentre il gruppo FSQ ha mostrato una tendenza verso altezze SJ superiori rispetto BSQ ¼ (p = 0,052).

I gruppi FSQ e BSQ hanno presentato significativamente (p ≤ 0,05) maggiori altezze CMJ oltre BSQ ¼ e C.
Dopo il test il gruppo BSQ non ha mostrato cambiamenti significativi in MVC e MRFD. Sono state trovate diminuzioni significative MRFD per FSQ della gamba destra (p ≤ 0,05), senza effetti di interazione per MVC e MRFD tra i due gruppi FSQ e BSQ.

L’allenamento del gruppo BSQ ¼ ha portato in modo significativo (p ≤ 0,05) MRFD e MVC a valori più bassi in contrasto con FSQ e BSQ. Il ¼ di squat ha suscitato significative ( p ≤ 0,05 ) perdite di trasferimento nella massima contrazione isometrica e sul comportamento della forza esplosiva.

Questi risultati quindi contestano la nozione di effetti di trasferimento ad angoli superiori specifici. Squat anteriori e posteriori profondi garantiscono effetti di trasferimento per migliorare le prestazioni di forza massima dinamica alla capacità di forza veloce dinamica dell’anca e degli estensori del ginocchio rispetto al ¼ di squat.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22344055

La vera passione che nasce dal profondo, si percepisce, si sente, si osserva in ogni attimo. Tingendo dei propri colori tutto ciò che tocca.
Andrea Rizzo
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