INTEGRA IL TUO SFORZO CON LE PROTEINE

-by Dott.Andrea Rizzo-

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Il mercato è pieno di integratori a base di proteine e aminoacidi. Ma servono davvero?
I ricercatori hanno seguito alcuni atleti nel corso di due test in due prove, a distanza di cinque settimane l’una dall’altra, periodo durante il quale si svolgevano gli allenamenti. La prima prova consisteva in una breve corsa da tre sprint da 60 metri. La seconda prova, il giorno dopo, era più lunga, con sprint sul treadmill fino all’esaurimento. Sono stati misurati i livelli nel sangue di aminoacidi, testosterone, ormone della crescita e cortisolo (l’ormone dello stress) il mattino delle prove con gli atleti a digiuno, dieci minuti prima e 10 minuti dopo la corsa. Dopo cinque settimane di allenamento tipico con corsa, pesi eccetera hanno avuto luogo gli altri due test. In quel periodo gli atleti avevano seguito una dieta normale nella quale l’apporto calorico era formato da carboidrati (53 per cento), da grassi (32%) e proteine (15%). Gli esami del sangue hanno evidenziato che i livelli di aminoacidi a digiuno erano del 20 per cento inferiori dopo il periodo di 5 settimane rispetto alle analisi precedenti. Il testosterone invece era aumentato del 25%. Durante la prova breve, i livelli di certi aminoacidi erano diminuiti, mentre nella corsa più lunga non c’erano state variazioni significative. La riduzione dei livelli di aminoacidi dopo il periodo di allenamento suggerisce che gli atleti non avevano assunto una quantità di proteine sufficiente per affrontare le prove più intense.

Nel corso degli sforzi più intensi il corpo aumenta il tasso di sintesi di proteine ricorrendo agli aminoacidi liberi di cui dispone. L’aumento di testosterone e i bassi livelli di cortisolo dopo l’allenamento mostrano che gli atleti erano in condizioni fisiche buone: non erano affaticati ma pronti per riprendersi dall’allenamento e formare nuovi muscoli. Però avrebbero ottenuto maggiori benefici dall’allenamento aumentando gli aminoacidi: nella dieta, infatti, le proteine erano soltanto il 15% (circa 1,25 grammi di proteine per ogni chilo di peso corporeo), una proporzione ritenuta bassa per sopportare adeguatamente gli allenamenti pesanti.

I ricercatori americani autori della ricerca (pubblicata sul Journal of Strenght and Conditioning Research, Dipartimento di Chinesiologia Università del Connecticut) ritengono che la quantità di proteine più adeguata alle esigenze di uno sportivo, che si allena con regolarità, è pari ad almeno 1,7 grammi di proteine per chilo.

La vera passione che nasce dal profondo, si percepisce, si sente, si osserva in ogni attimo. Tingendo dei propri colori tutto ciò che tocca.
Andrea Rizzo
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