LA BETAINA ANIDRA

-by Dott. Andrea Rizzo-

BETAINA EFFECT

 

La Betaina anidra o trimetilglicina (TMG) viene ricavata dalle Barbabietole da zucchero, essa interviene nella transmetilazione, cioè nel processo per mezzo del quale i gruppi metilici (CH3) sono trasferiti da una molecola ad un’altra; un processo biochimico indispensabile per il metabolismo cellulare. Accanto alla Metionina e alla Colina, essa fornisce così gruppi metilici alla cellula. Fondamentalmente, la Betaina è un agente metilante che svolge un ruolo importante soprattutto nel processo di detossificazione dell’Omocisteina (potente ossidante e generatore di radicali liberi) in Metionina. L’organismo vivente metabolizza infatti solo piccole quantità d’Omocisteina ed è noto che in grandi quantità essa è tossica: si può quindi affermare che l’Omocisteina è un ottimo indicatore biochimico dell’efficienza della metilazione da parte delle cellule. La Metionina (prodotto di metilazione dell’Omocisteina) produce elevate concentrazioni di SAM (S-adenosil-Metionina), un antidepressivo naturale ed un donatore di gruppi metilici; l’aumento di SAM è utile sia nella prevenzione sia nel trattamento di diversi disordini metabolici inclusi quelli causati da gravi stati di deficit organico. È uno degli aminoacidi essenziali con attività antiossidante. È molto importante per il funzionamento del fegato dove impedisce un anormale accumulo di grasso e la produzione di anticorpi.

Cosa dice la scienza:

PIU’ MUSCOLI E MENO GRASSO GRAZIE ALLA BETAINA

Nei bodybuilder’s l’assunzione per sei settimane di 2,5gr al giorno di betaina, migliora la composizione corporea, incrementando la massa muscolare e riducendo la massa grassa. Questa è la conclusione che hanno raggiunto gli scienziati dello sport della Coastal Carolina University riportandola sul Journal of International Society of Sports Nutrition

Il motivo per cui gli scienziati hanno studiato il ruolo della betaina nei culturisti è per il ruolo che svolge nel neutralizzare la pericolosa omocisteina riducendola ad un composto innocuo.

L’omocisteina è un aminoacido solforato che si forma nel nostro organismo a partire da un altro aminoacido essenziale, la metionina, che viene introdotto con l’alimentazione (carne, uova, latte, legumi).

Dovete sapere che l’mocisteina nell’organismo se in eccesso rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare, incrementando la possibile comparsa di ictus ed infarti,
Oltre a ciò parte dell’omocisteina prodotta dall’organismo viene convertita in omocisteina tiolattone, la quale inibisce la sintesi di proteine muscolari, probabilmente interferendo principalmente con il funzionamento dei recettori dell’insulina . [ [J Mol Endocrinol. 2005 Febbraio; 34 (1):119-26].
I culturisti assumendo grandi quantità di proteine animali, producono anche elevate quantità di omocisteina, la quale parzialmente viene trasformata in una sostanza “buona” grazie all’azione di specifici enzimi aiutati da alcune vitamine presenti nel sangue (vitamine B6 e B12 e acido folico). L’altra parte non convertita resta purtroppo in circolo.

I ricercatori hanno analizzato gli effetti dell’assunzione di betaina su due dozzine di esperti culturisti, tutti uomini di età compresa tra 18 e 35 anni. Tutti hanno seguito lo stesso programma di allenamento intensivo per sei settimane. La metà di loro hanno assunto un placebo, mentre l’altra metà hanno ricevuto 2,5gr di betaina ogni giorno.

Al termine delle sei settimane gli atleti che avevano assunto betaina avevano perso massa grassa ed aumentato significativamente la massa magra. Una cosa particolare rilevata dai ricercatori è stata che chi aveva assunto betaina ha incrementato maggiormente i muscoli nelle braccia.

La quantità di omocisteina tiolattone [HCTL] era inferiore nel gruppo betaina e ciò è stato rilevato nelle settimane 2, 4 e 6 in confronto alla quantità che era stata rilevata all’inizio dello studio [BL].

Inoltre i ricercatori hanno osservato effetti significativi in chi ha assunto betaina sulla potenza.

Non c’è certezza che la betaina abbia portato a tali miglioramenti grazie alla riduzione dell’omocisteina tiolattone, ma potrebbero esserci altri meccanismi da indagare.

In generale l’integrazione di Betaina potrebbe comunque essere interessante sia per la salute che per il miglioramento della forma fisica.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23967897

IL POTERE ANABOLICO DELLA BETAINA 

Gli scienziati dello sport dell’Università del Connecticut hanno pubblicato sull’European Journal of Applied Physiology, l’interessante ricerca sul potere anabolizzante della betaina.
In breve possiamo dire che gli atleti che assumono una supplementazione pari a 2,5gr di betaina in cocomitanza ad intensi allenamenti, incrementano notevolmente la risposta anabolica dell’organismo.

La ricerca è stata condotta su di un gruppo di studenti con età media di 19 anni e con un anzianità di allenamento con i pesi di almeno 4 anni.
Per due settimane gli studenti hanno ricevuto due dosi da 1,25gr di betaina al dì o un placebo. Dopo il periodo di supplementazione i ricercatori hanno fatto allenare le gambe dei soggetti in modo intenso.
Poco prima [Pre] e 15 minuti dopo l’allenamento [Post] sono stati fatti dei prelievi ematici. Inoltre sempre poco prima l’allenamento e 10 minuti dopo, è stata fatta una biopsia muscolare al vasto laterale dei soggetti.
A seguito di un periodo di washout di 2 settimanei ricercatori hanno ripetuto la procedura, invertendo il placebo o betaina ai soggetti.

Ed ecco i risultati:
Dalle analisi risulta che un quarto d’ora dopo l’allenamento, la concentrazione di cortisolo nel sangue dei soggetti era più bassa quando avevano assunto betaina, rispetto al placebo.

L’assunzione di betaina ha determinato una concentrazione post-allenamento significativamente maggiore di ormone della crescita e IGF-1.

Gli effetti ormonali della betaina suggeriscono che i processi anabolici sono iperattivi. Questo è esattamente ciò che i ricercatori hanno visto quando sono stati esaminati i campioni di cellule muscolari. Infatti nel post allenamento i ricercatori hanno osservato un aumento dell’attività anabolica grazie ad una maggiore attivazione dell’Akt, p70 – S6K

I risultati suggeriscono che la supplementazione di betaina migliora il controllo endocrino dei percorsi anabolici vs catabolici. Infatti promuove il segnale anabolico e la sintesi delle proteine.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22976217

Non si giudica il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che ne sa fare.
Andrea Rizzo
andrea