LA FORZA E’ UNA QUESTIONE DI TESTA

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

forzatesta

 

Questa è una classica frase da palestra, spesso pronunciata da chi alza carichi interessanti. Questo è vero in parte ma analizziamo nello specifico le verità di tutto ciò.

Cos’è la forza?

Possiamo affermare che “la forza è la capacità di un muscolo di generare tensione” e fin qui niente da dire.

Quindi cosa centra la testa?

La forza che si intende in questo caso non è generica bensì riferita a quelli che sono poi gli esercizi effettuati in palestra.

Per capire il meccanismo che “genera e controlla” la forza durante questi esercizi occorre analizzare nel complesso tutta la serie di processi volontari e non che generano la contrazione. Questo perché la forza di cui parliamo è legata ad un gesto atletico e quindi ad un complesso meccanismo e non solo al fenomeno di contrazione generico.

Quando parliamo di gesto atletico, parliamo di qualcosa di volontario quindi parte tutto da una volontà e da un’idea di movimento, questa tramite il sistema nervoso viene elaborata e trasformata in impulso, analizzando quello che ci circonda e quindi gli stimoli provenienti dalle vie afferenti (sensoriali) e stimolando quelle efferenti (che trasmettono il moto).

Oltre alla componente nervosa dove viene trasmesso un impulso abbiamo anche una componente chimica che caratterizza la contrazione, questa non è riferita al doping ma alla serie di processi chimici che avvengono all’interno del corpo per generare la contrazione e che vanno a lavorare in sinergia con la componente nervosa. Tuttavia invito chi interessato a questa parte ad approfondire leggendo il nostro articolo sulla contrazione muscolare.

La testa in questo caso intende la capacità nervosa di sfruttare al meglio quelle che sono le fibre muscolari e quindi generare un contrazione e un movimento efficace e col minor dispendio energetico possibile.

Questa capacità comprende il reclutamento e la coordinazione muscolare, nel complesso però ci sono anche altri fattori fondamentali.

Riassumendo brevemente possiamo affermare che la forza dipende da:

-Numero di unità contrattili (quindi maggiore è la quantità di fibre e maggiore sarà la tensione che un muscolo “può” ipoteticamente sviluppare, da non confondere con le dimensioni muscolari)
-Capacità del sistema nervoso di reclutare queste fibre
-Capacità di coordinazione temporale e spaziale
-Percentuale e tipologia di fibre
-Esperienza e quindi allenamento specifico al dato movimento
-Livello energetico e condizione iniziale
-Lunghezza iniziale del muscolo e quindi posizione delle inserzioni tendinee
-Orientamento delle fibre all’interno del muscolo
-Sezione traversa del muscolo
-Caratteristiche articolari e lunghezza delle leve

Sfatiamo quindi il pensiero che basti essere “grossi” per essere anche forti.

Insieme troveremo la strada giusta per raggiungere i tuoi obiettivi, passo dopo passo, ripetizione dopo ripetizione. Non aver paura di sognare in grande!
Erika Falcone
erika