LA FRUTTA SECCA PUO' AIUTARE A PERDER PESO... LE NOCI CONQUISTANO IL PRIMO POSTO

-by Dott.Andrea Rizzo-

2015-07-14_122806

In uno studio pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, un gruppo di ricercatori americani ha confrontato i fattori di rischio per le malattie cardiache, il diabete di tipo 2 e la sindrome metabolica, nei consumatori di frutta a guscio (mandorle, noci del Brasile, anacardi, nocciole, noci macadamia, noci pecan, pinoli, pistacchi e noci).

Il consumo specifico di questi frutti è stato associato ad alti livelli di lipoproteine, ad alta densità di colesterolo ‘buono’ e a bassi livelli di proteina C-reattiva, un marker di infiammazione che può portare ad una varietà di malattie croniche, tra cui le cardiopatie.

“Una delle scoperte più interessanti – ha spiegato Carol O’Neil, ricercatore presso il Louisiana State University Agricultural Center e primo autore dello studio – è stato tuttavia il fatto che i consumatori di questi frutti presentavano un minor peso corporeo e un minore indice di massa corporea (BMI) rispetto ai non consumatori”.

In particolare, i consumatori di noci hanno fatto registrare una prevalenza inferiore di quattro fattori di rischio legati a sindromi metaboliche: obesità addominale, pressione alta, elevata glicemia a digiuno e bassi livelli di lipoproteine ad alta densità di colesterolo.

“La frutta secca deve essere parte integrante di una dieta sana e deve essere incoraggiata dai professionisti della salute, dai dietisti registrati in particolare”, ha concluso O’Neil. Lo studio ha coinvolto una popolazione di 13.292 partecipanti.

La vera passione che nasce dal profondo, si percepisce, si sente, si osserva in ogni attimo. Tingendo dei propri colori tutto ciò che tocca.
Andrea Rizzo
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