LA RITENZIONE IDRICA

-by Dott.Andrea Rizzo-

cellulite

La ritenzione idrica è un problema da non trascurare, non solo per ragioni estetiche, con diverse cause che possono originarlo ed aggravarlo.

Definiamo “ritenzione idrica” quella tendenza dell’organismo a trattenere i liquidi, presente in particolar modo nel sesso femminile; oltre ad essere il motivo principale da cui deriva un evidente inestetismo, la ritenzione idrica è causa anche di patologie che, se non curate, vanno a cronicizzare, come l’insufficienza renale.

Un fattore che influisce sulla sua insorgenza è il sodio, comunemente ingerito tramite la dieta, ma, per evitare il suo effetto di trattenimento dei liquidi, basterà limitarne l’ “abuso”.
Inoltre, vengono spesso accusati anche i farmaci, come i cortisonici, antinfiammatori, terapie ormonali o la pillola contraccettiva; nonostante questa credenza popolare, i farmaci, se non è presente un piano clinico che accusa patologie cardiovascolari, non rappresentano il fattore di rischio principale.

In particolare, la ritenzione idrica si manifesta con l’infiammazione dei tessuti molli che deriva dall’accumulo del liquido extracellulare; in condizioni fisiologiche, questo liquido viene drenato grazie alla circolazione linfatica e venosa, fondamentale per garantire l’allontanamento delle sostanze di rifiuto dall’organismo. Il processo di infiammazione inizia quando si presentano delle difficoltà a livello della circolazione: si verifica infatti, un momento di stasi che provocherà la ritenzione idrica.

Le sedi in cui va a crearsi la ritenzione sono varie, ma le più colpite riguardano gli arti inferiori, (coscia, polpacci e caviglie), a livello dei quali vanno a formarsi veri e propri pannicoli sottocutanei o cellulite.

Per combattere questo problema, è importante mantenere uno stile di vita sano, quindi bere pochi alcolici, non fumare, praticare un’attività fisica e cercare di mantenere stabile il proprio peso corporeo. Un buon consiglio è quello di evitare le acque povere di sodio (non è quella la causa reale) e le cure che mirano a correggere gli effetti e non le cause; perciò allontaniamo anche l’idea di usare i diuretici, che da una parte ritardano solo gli effetti e dall’altra possono provocare seri problemi collaterali.

Rifacendosi a quanto appena affermato, dovremmo evitare gli alimenti ricchi di sale, come salumi, affettati, arachidi, salmone affumicato, mentre dovremmo fare il pieno di frutta, verdura, pane integrale,…
Riguardo l’attività fisica, dobbiamo essere in movimento il più possibile, perché, stare seduti o in piedi per un tempo prolungato favorisce il ristagno dei liquidi, dolore e di conseguenza edema, specialmente alle caviglie.

Quella che segue è una rassegna delle più conosciute erbe ad effetto depurativo e diuretico:

• Ruscus aculeatis (Pungitopo), utilizzato da tempo come diuretico, migliora anche la circolazione ed è molto utile in caso di gambe pesanti.

• Ananas sativa (Ananas), in particolare il gambo d’anans, è ricco di Bromelina, enzima proteolitico che scinde le proteine accelerandone la digestione e la conseguente eliminazione delle scorie. Grazie alla sua azione anti-infiammatoria è usata anche per favorire il riassorbimento degli edemi localizzati e legati ad accumuli adiposi.

• Asparagus officinalis (Asparago), la radice dell’asparago, ricca di saponosidi, può incrementare blandamente l’escrezione urinaria esercitando una delicata azione stimolante nei confronti dell’epitelio renale e della sua irrorazione

• Beta vulgaris (Barbabietola), è in grado di assorbire le tossine dalle cellula e ne facilita l’eliminazione, è depurativa, mineralizzante, antisettica, ricostituente, favorisce la digestione, stimola la produzione di bile e rafforza la mucosa gastrica, cura le anemie, le infezioni del sistema cerebrale, stimola la produzione dei globuli rossi, scioglie i depositi di calcio nei vasi sanguigni e ne impedisce l’indurimento, infine stimola il sistema linfatico

• Cynara scolymus (Carciofo), è un valido diuretico, presenta proprietà epatoprotettive, è un coleretico, è inoltre ipocolesterolemizzante.

• Avena sativa (Avena), si utilizza grazie alla sua azione drenante, presenta inoltre molte altre proprietà tra cui anche quelle di essere unvalido stimolante e adattogeno.

• Pilosella, è una pianta ricca di flavonoidi e saponine, svolge un’azione diuretica, antibatterica e antidolorifica. Favorisce l’eliminazione del sodio, del cloro, dell’urea e di altre scorie metaboliche. È utile per facilitare le funzioni di eliminazione dell’organismo e per ridurre il gonfiore causato dalla ritenzione idrica.

• Tarassaco, svolge un’azione drenante e depurativa, in particolare attivando la secrezione biliare (depurativo epatico) e aumentando la diuresi. In particolare favorisce l’eliminazione di sostanze tossiche e metaboliti dannosi per l’organismo. È particolarmente utile ad ogni cambio di stagione e in caso di eccessi alimentari.

• Betulla, contiene flavonoidi, in particolare l’iperoside, che presenta proprietà diuretiche e depurative.

• Finocchio, è diuretico, carminativo, anti-infiammatorio. È molto utile anche per stimolare la digestione, calmare gli spasmi e i dolori addominali in caso di gastrite o colite. Il finocchio combatte inoltre i processi fermentativi che si svolgono nell’intestino crasso e diminuisce di conseguenza il gas intestinale.

• The verde, noto per le sue importanti funzioni antiossidanti, svolge anche un’azione drenante grazie alla metilxantina e alla teofilina. Svolge anche azione termogenica grazie alla presenza di caffeina e polifenoli e può pertanto essere d’aiuto anche per la perdita di peso.

• Gramigna, è un potentissimo diuretico, efficace depurativo ematico ed epatoprotettore (favorisce la funzionalità del fegato). Già i medici greci e latini lodavano le qualità diuretiche della gramigna e la consigliavano per sciogliere calcoli urinari.

• Centella, svolge azione vasoprotettiva (migliora la funzionalità venosa tonificando le pareti delle vene e favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore) e cicatrizzante (favorisce la produzione del collagene e il miglioramento dei processi pre-varicosi e della pesantezza agli arti inferiori favorendo anche il drenaggio della cellulite).

• Ribes nero, grazie alla presenza di flavonoidi, tannini, catecolamine, vitamina C, presenta un’importantissima azione di miglioramento della circolazione, antiossidante, antireumatico, antinfiammatorio e drenante. In particolare l’azione drenante favorisce l’eliminazione dell’acido urico in eccesso e delle tossine.

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio