L´AGRICOLTURA BIODINAMICA È LA SCELTA DEL FUTURO

-by Dott.Andrea Rizzo-

Cattura

 

L’agricoltura biodinamica utilizza tecniche sostenibili per la coltivazione di prodotti agricoli nel rispetto dell’ecosistema. Gli obiettivi della biodinamica sono la fertilità, il mantenimento della salute delle piante, l’incremento della qualità dei prodotti. I principi su cui si basa questo metodo di coltura sono il compostaggio e le fasi della luna.

Il compostaggio è una pratica che ha per scopo la decomposizione di materie organiche (residui di potatura, fiori secchi, letame, rifiuti di giardinaggio) in modo da ottenere un terricciato chiamato compost, da utilizzare come fertilizzante.
Per quanto riguarda le fasi lunari, ciascuna di queste influisce sullo sviluppo di una parte della pianta, ossia le radici, le foglie, i fiori e i frutti, dato che anche la terra è sensibile alle influenze cosmiche.

Inoltre la biodinamica non fa ricorso a fertilizzanti chimici e opera non solo sul prodotto, ma anche sull’ambiente, usando preparati naturali per la fertilità del terreno, pratica la rotazione delle colture e il sovescio, che consiste nell’interramento di alcune piante allo scopo di concimare il terreno.

Una scelta consapevole

Scegliere prodotti coltivati in sintonia con la natura e i suoi cicli è vantaggioso per la salute della terra e del consumatore. L’acquisto di cibi trattati, infatti, può risultare particolarmente nocivo in determinati casi. Per esempio, chi preferisce cibi integrali deve prestare molta attenzione alla loro origine. Le coltivazioni cerealicole che impiegano fitofarmaci infatti non sono adatte al consumo integrale, poiché le sostanze chimiche si depositano sull’involucro esterno, ossia la crusca, e vengono assimilate dall’organismo.

Per ogni stagione il suo frutto

Una tendenza che va affermandosi è l’utilizzo di cibi stagionali, perché è nel pieno della propria stagionalità che frutta o verdura sono più ricchi di principi nutritivi oltre che di sapori e profumi. Ed è stagionale, quindi la cucina che utilizza i prodotti del territorio. Chi coltiva un orto, porterà a tavola tutto l’anno prodotti sempre diversi, e non le stesse verdure sempre disponibili grazie l’impiego di serre e all’importazione da tutte le parti del mondo. Utilizzare prodotti di stagione significa modificare di mese in mese il proprio regime alimentare e pertanto godere di tutti i benefici che i prodotti agricoli offrono nella loro ampia gamma. Ma anche da un punto di vista gastronomico la stagionalità premia. Basti pensare come sia poco saporito un pomodoro di serra invernale e, per contro, come sia ricco di dolcezza uno raccolto nell’orto nella piena maturità estiva, per capire la differenza che è al tempo stesso gastronomica e nutrizionale. Va anche considerato che non sempre è possibile risalire alle modalità di conservazione di un frutto o una verdura proveniente dall’altro emisfero. Nei Paesi dove le colture a basso impatto ambientale sono poco diffuse e la legge non regolamenta l’impiego di sostanze nocive, potrebbe essere un prodotto trattato massicciamente con fitofarmaci. Senza contare l’inquinamento causato dal lungo viaggio.
Se volete utilizzare un prodotto stagionale anche in altri periodi dell’anno, raccoglietelo in piena maturità ed essiccatelo oppure trasformatelo in conserva o in confettura.

Non si giudica il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che ne sa fare.
Andrea Rizzo
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